Wednesday, March 02, 2011

Torino Comics Blog...Spigolando

Qualche spigolatura sulle novita apparse su blog del Torino Comics...

Per quanto riguarda le mostre il tradizionale Star War Festival che si svolge parallelo al Torino Comics ha annunciato due ospiti d'eccezzione David Prowse è l'interprete originale di Darth Vader ( l'oscuro signore dei Sith ) con una carriera di culturista, è alto 2,01 metri e caratterista alle spalle si deve anche a lui la fortuna di Star War con lui, come sempre, il fidato ammiraglio Piett ( comparso nel secondo e terzo film della trilogia) interpretato dall'ottimo attore inglese Kenneth Colley, che è comparso più volte al fianco dei Monty Pithon, ( è stato Gesù nel celebre film Brian di Nazareth) ed in alcune famose serie TV inglesi come EastEnders, e miniserie come The Quenn, ( un'assolutamente non autorizzato ritratto della regina Elisabetta II )a Kenneth Colley è stato affidato il ruolo del principe Filippo.

Il Torino Comics ha annunciato altri suoi ospiti: Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora, autori della trilogia del Gatto Diabolico edita per la Pavesio editore

1 I gioielli del gatto. Kill the granny
2 Anche i Gatti vanno all'inferno. Kill the granny
3 Il Gatto delle meraviglie. Kill the granny

Trama "Kill the Granny" è una trilogia a fumetti che narra la storia di un gatto castrato che stipula un patto con Satana per riavere le sue palle. In cambio Satana gli chiede l'anima della sua padrona, una settantenne spensierata e svampita. Così lo sfigato protagonista cerc...herà di ucciderla nei modi più assurdi... Peccato che crepi sempre lui, consumando una ad una le sue nove vite. Ma non finisce qui!

Un book Trailer del terzo Volume

http://www.youtube.com/watch?v=v-NG5fIa8YQ

Saranno presenti al festival con l'extra Kill the Granny Comedy Collection che conclude degnamente questa trilogia di comics.

Kill the Granny Comedy Collection è stata realizzato raccogliendo le storie create da altri autori amici e colleghi di Francesca e Giovanni utilizzando i "diabolici" personaggi della trilogia


Se volete dare un'occhiata alla pagina Facebook vi è...

http://www.facebook.com/pages/Kill-The-Granny/113110515267?v=app_4949752878

Tutto ciò che due menti malate posso produrre.

E insieme a Kill the Granny Comedy Collection, Francesca e Giovanni porteranno un'altro loro volume: I Tatini...

http://chat-nocturne.blogspot.com/2010/05/mbrumau-vi-piacciono-i-nostri-brutti-e.html

Ho detto, 2 menti malate.

Per le mostre sono state annunciate una bella mostra dedicate a Silver, davvero da vedere e soprattutto una mostra, che si annuncia di grande efficacia, dedicata alla donna, alla Donna Immaginata, ovverosia all'immagine della donna, come efficacemente annuncia nel suo blog Luca Boschi..

La mostra secondo le informazioni diffuse sarà divisa in ben undici sezioni

http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2011/03/la-donna-immaginata-ovvero-limmagine-della-donna-a-torino.html#more

"Attraverso 180 vignette d'epoca (pubblicate su giornali e riviste satiriche italiane e in parte francesi tra il 1860 e il 1970) l'immagine della donna appare in tutte le sfaccettature classiche usate nella satira sul genere femminile: dalla bellissima seducente ma automaticamente stupida, fino alla donna poco aggraziata, robusta o incapace, rendendo evidenti luoghi comuni che accompagnano le donne da sempre.
Scopo della mostra è smorzare l'effetto del luogo comune e proporre una carrellata ampia di immagini satiriche della donna, attraverso l'evoluzione del costume e del cambiamento di ruoli e mentalità."

Attraverso l'opera di decine e decine di vignettisti si ricostruirà , si cercherà di ricostruire il modo in cui è avvenuto il cambiamento sociale nell'ultimo secolo, cercando di sottolineare il valore sociale della satira.

"Tra i disegnatori ricordiamo i nomi di:[i] Redenti, Dalsani, Teja, Bompard, Girus, Manca, Mazza, Kremos, Belli, De Seta, Barbara, Cavallo e di alcune delle donne che hanno saputo ridere di se stesse: Vera D'Angara (attiva negli anni '30), Adriana Bisi Fabbri, una tra le prime vignettiste di attualità che Mussolini volle far pubblicare su Il Popolo d'Italia nel 1915, e le artiste contemporanee Margherita Allegri, Silvia Ziche e Marilena Nardi."


La mostra, unica nel suo genere, si articola in undici sezioni:

Donne in caricatura,
Le donne che disegnano,
L'amore e la famiglia (fidanzamento, matrimonio, tradimento),
Seduzione e oggetto del desiderio,
Il corpo e l'età,
Il costume da bagno,
L'emancipazione e la politica (dalle suffragette alle elezioni),
I luoghi comuni sulle donne,
L'evoluzione della moda femminile,
La donna che lavora,
Il rapporto serva-padrona.

Indubbiamente da vedere.

Domenico

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