Sunday, May 24, 2015

Palmira e l'Isis

L'Isis - malgrado abbia subito pesanti perdite nelle file dei suoi comandanti superiori - è riuscita a ottenere due importanti conquiste, la città di Ramadi in Iraq ( e si parla di una controffensiva a suon di raid aerei già partita) ma soprattutto Palmira, nella Siria centrale, a 200 Km da damasco. Palmira, "la Sposa del Deserto", antica e bellissima città, gioello dell'antico governatorato romano...Mentre arrivano notizie di stragi fra civili e soldati siriani, si teme molto per i preziosi reperti archeologici della città, un gruppo di menbri del Daesh sarebbe entrato, si sarebbe rinchiuso dentro il museo archeologico....Ma forse non è stata una buonissima idea...
Pericolosa Palmira

Monday, May 04, 2015

Tekkaman drawing of Adriano De Vincentis

Per ovvi motivi devo presentare il bel disegno di Adriano De Vincentis in forma ridotta, ma clikkate sopra e potrete vederlo in tutta la sua bellezza. Tekkaman di Adriano De Vincentis

L'Expò del Moise

L'Expò non mi interessa molto - a parte i padiglioni orientali che promettono maraviglie e diversi ospiti - eppure ci sono elementi interessanti anche in questo evento, e Moise sembra aver trovato lo spirito giusto... Il MIO Expo

Emma Bonino e Papa Francesco: due mondi lontani eppur vicini

Papa Francesco non ha smesso di fare le sue famose telefonata, fra i suoi interlocutori anche Emma Bonino, leader del Partito Radicale, attivista per l'aborto, per il divorzio, ex ministro degli esteri e commissario europeo, una vita spesa al servizio dello stato e di cause non esattamente "chick", non da ultimo lo stato delel carceri. I problemi delel donne, l'emigrazione. Un presente segnato dalla malattia contro la quale stà combattendo una lunga battaglia.

Emma Bonino 2015

Un colloquio non formale, la vita, la morte, la malattia i problemi dell'emigrazione e delle carceri.


Due mondi lontani eppur molto vicini.

Monday, April 27, 2015

Nepal: migliaia di vittime e pericoli per il futuro

Si stanno lentamente rivelando in tutta la loro terribile concretezza i danni del terremoto che due giorni orsono, proprio quando in Italia festeggiamo il 25 Aprile, ha colpito il Nepal, piccolo stato tibetano noto in tutto il mondo per ospitare nei suoi confini l'Everest e altre grandi cime dell'altopiano tibetano...

Nepal Earthquake

Proprio le forze che hanno creato l'altopiano hanno scatenato la loro forza con un terribile scossa di quasi 8 gradi della scala Richter ( 7,9 per l'esattezza) avvertita fino in Umbria che haletteralmente sbriciolato decine di palazzi della capitale nepalese, Katmandù, a cento chilometri dall'epicentro, causato migliaia di morti, ufficialmente 3700 ma il conto finale potrebbe arrivare a seimila persone uccise...

Nepal Earthquake 02

ANche quattro italiani, due speleogi e due escursionisti, sono stati uccisi dagli effetti del terremoto, diversi edifici storici sono stati letteralmente annientati e la loro ricostruzione sarà un'altro capitolo importante da affrontare.


La macchina dei soccorsi internazionali si è attivata, un pò lentamente come spesso accade, ma è in moto, ostacolata dalle pioggie, da nuove scosse di terremoto, molte delle quali superiori ai 6,9 gradi della scala richer, e da difficoltà nei trasporti.

Come sempre la rete Twitter è diventata vero riferimento.
Molte foto della tragedia su queste pagine.

Fonte del video a cura di Repubblica Tv

Thursday, April 02, 2015

“Viva Cavandoli!”: la Linea in mostra

Dal 10 aprile al 2 giugno 2015, il Musil (Museo dell’Industria e del Lavoro) di Rodengo Saiano (BS) ospita la mostra Viva Cavandoli! dedicata al grande regista d’animazione e fumettista italiano, l'artigiano dell'umorismo, Osvaldo Cavandoli. «una esposizione di oltre 100 tavole disegnate, in esclusiva per la mostra, da fumettisti, illustratori e animatori di chiara fama nazionale e internazionale. Ogni artista ha reinterpretato i disegni o la figura di Cavandoli, per un tributo originale e personale. Tra i principali: Ralph Bakshi, Bruno Bozzetto, Athos Careghi, Mike Diana, Frago, Gino Gavioli, Squaz, Sergio Staino, Antonio Tubino, Vincino, Fusako Yusaki, Milo Manara, Sandro Dossi, Contemori, Piero Tonin. In una superficie di circa 1.000 mq troveranno spazio anche fotografie, disegni originali, materiali di lavoro (storyboard, bozzetti, memorabilia, oggetti) legati alla produzione artistica del famoso disegnatore. Viva Cavandoli L’idea di realizzare un omaggio a Cavandoli nasce dall’impegno del Museo di indagare, attraverso la cultura televisiva e cinematografica degli anni del boom economico, i cambiamenti sociali e culturali di un’Italia in grande fermento, lanciata verso l’innovazione tecnologica e industriale. Cavandoli è stato uno dei protagonisti di questa stagione imprimendo, con il proprio talento creativo, un forte cambiamento al mondo della comunicazione e ad un mercato pubblicitario in profonda evoluzione.
La mostra sarà integrata da una serie di contenuti di approfondimento: video contributi con interviste agli artisti che hanno conosciuto Cavandoli, proiezioni di cartoni animati de La Linea e di corti animati tratti da Carosello; inoltre, ogni sabato e domenica, laboratori didattici, per l’insegnamento delle tecniche di base dell’illustrazione e dell’animazione, destinati ai bambini e ragazzi in età scolare».
L’inaugurazione si terrà alle 19.00 di venerdì 10 aprile e sarà visitabile fino al 2 giugno. Nel periodo estivo sarà trasferita al Musil - Museo dell’Energia Idroelettrica di Cedegolo, in Valle Camonica (BS).
Fonte Consultata. Sbamcomics
sito città di Rodengo Saiano
Viva Cavandoli

Project Spartan: disponibile l'anteprima del nuovo Browsing

Microsoft ha diffuso le prime immagini del Project Spartan, il browser erede dello storico Internet Explorer, finalmente scaricabile insieme con l'anteprima tecnica di Windows 10.

Project Spartan erede explorer

Tra le peculiarità, l'integrazione con Cortana (l'assistente vocale di Microsoft) e la possibilità di prendere appunti direttamente su una pagina web e di condividerla con le note a mrgine. I commenti possono essere condivisi attraverso la posta elettronica, i social network o tramite OneDrive.

E' previsto un supporto per OneNote, per allegare direttamente pagine web (commenti inclusi) alle note
Potete trovare alcune altre foto sulle pagine di Repubblica
Fonte consultata:
Wired

Torino riaperto il Museo Egizio

E' stato riaperto in questi giorni il grande Museo Egizio di Torino, uno dei maggiori centri museali dedicati alla civiltà del Nilo d'Europa, dopo tre anni di lavori di ampliamento e razionalizzazione basati sul progetto scientifico elaborato dal direttore, Christian Greco e da otto curatori con differenti specializzazioni. Il Museo non ha, in effetti, mai chiuso, è sempre stato attivo un percorso "Gli Immortali", visitabile dal pubblico, ma la riapertura è stata accolta con gioia non solo nella città sabauda

Museo Egizio, Torino

Nei due video il progetto e la sua realizzazione.




Sunday, March 29, 2015

Michael Crouzat: animation works

Michael Crouzat ha messo in rete un'interessante video dedicato ad alcune dei lavori a cui ha partecipato in questi ultimi anni, dal bellissimo "Ernest & Celestine" a "Bang Bang":

Michael Crouzat: animation works #1 from Michael Crouzat on Vimeo.

Attualmente è impegnato nella realizzazione della nuova serie animata Astroboy Reboot, coprodotto da Tezuka Productions, France Caribara Animation ed Monaco Shibuya Productions, progetto da 26 episodi, realizzato in CG ispirata al mito di Astroboy creato nel 1952 da Osamu Tezuka.
Mickael Crouzat ha curato le animazioni mentre Florian Thouret, co direttore artistico e assistente alla regia de La Bottega dei Suicidi cura regia e disegni.

Saturday, March 28, 2015

Japan Animator Expo 15: Okabe Chan di Shigeto Koyama

Un'esperienza comune a molti appassionati, quando crediamo di aver compreso un progetto, avviatosi verso un trend positivo ma incanalato su binari che crediamo regolari, è quello il momento in cui arrivano le sorprese più inattese, e questo vale ancor di più per una serie a carattere antologico come Japan Animator Expo di cui vi proponiamo il 15 episodio. Il nuovo corto, intitolato Okabe Chan, della durata di quasi dieci minuti, parte come un'animazione sofisticata ma minimale dedicata alla storia di Okabe-Chan ( una piccola fantasmina ansiosa di crescere), per esplodere in una sconcertante serie di sorprese grafiche e sconfinando nel live action, da seguire fino alla fine, firmato dal trio, Shigeto Koyama (Seirei no moribito, Sfondamento dei Cieli Gurren lagan, Panty & Stocking with Garterbelt, Kill La Kill) che ha curato sia la regia che i disegni del corto, Tsuyoki Kusano, autore dei testi, Hiromi Wakabayashi ( Dennou Coil, Panty & Stocking with Garterbelt) nel ruolo di direttore tecnico, con l'appoggio di Studio Khara, VFX SANGIZEN Inc., Triple A per quel che riguarda effetti digitali e colorazione.
>>>>>cliccate sull'immagine qui sotto, per accedere al video<<<<<<
Okabe Chan by Shigeto Koyama Piacere di conoscervi: io sono Obake-Chan...
Japan Animator Expo è un progetto ideato da Hidaki Anno per creare uno spazio a disposizione dei giovani animatori giapponesi, per contribuire al risveglio dell'animazione nipponica, realizzato con l'appoggio dello Studio Khara, del gruppo Dwango e del noto canale streaming NicoNico, che distribuisce i video a livello mondiale sottotitolati in lingua inlgese.
Nota in Collaborazione con Animeclick.
Fonte Consultata:
Japan Animator Expo

Unions: Landini Vs Renzi stai sereno

Unions è questo il nome del raggruppamento, assai composito ed ancora in formazione, che ha attraversato oggi il centro di Roma: da piazza Esedra fino a piazza del Popolo...Una marcia allegra, rumorosa, con sprazzi di tensione, formata da persone che riconoscono in Maurizio Landini, segretario della Fiom, il loro nuovo Leader, un curioso Mosè che più che partire per l'Esodo intende mandare in esilio il buon Renzissimo...

14 febbraio 2015. Maurizio Landini sorridente



Aldilà delle ciacole una buona manifestazione con tanti interessanti interventi che potete ri-ascoltare grazie a Radio Radicale:

Thursday, March 19, 2015

L'attacco al Museo del Bardo: un'attacco alla Democrazia del Meditteraneo

Ieri mattina un commandos di cinque terroristi è entrato in azione a Tunisi assalendo il complesso del Parlamento Tunisino, dapprima cercando di entrare nelle aule del parlamento, da poco eletto ed a maggioranza democratica, dove si stava discuendo la nuova legge antiterrorismo, scoperti e respinti prendendo di mira i turisti del Museo del Bardo che si trova nel medesimo complesso, aprendo il fuoco indiscriminatamente contro uno dei vari pulman che si trovava nel piazziale, il museo del Bardo è il maggior museo di Tunisi e del Nord Africa, contiene vaste testimonianze del mondo romano fra cui alcuni bellissimi mosaici di fattura squisitissima, ed è meta di tutti i turisti che fanno tappa nella capitale dello stato meditterraneo.
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Museo Nacional del Bardo
Nell'assalto, durato tutta la mattinata, sono stati coinvolti centinaia di persone di tutte le nazionalità, britannici, giapponesi, spagnoli, inglesi, polacchi, e molti italiani - nella rada di Tunisi è ormeggiata una nave della Costa Crociere, la Costa Favolosa, con tremila persone a bordo - le guide turistiche locali che guidano i gruppi organizzati sono stati i veri eroi della giornata, riuscendo a far mettere in salvo sono riuscite la gran parte delle persone loro affidate molte altre fra cui anti bambini, sono rimasti intrappolati dentro le sale del museo, fino all'intervento dei gruppi di pronto intervento che hanno realizzato una drammatica ma veloce evacuazione e la caccia ai terroristi
Tunisi Assault Museo del Bardo Tunisi Assault Museo del Bardo 02
Il bilancio finale dell'azione è duro 30 le persone uccise morti, fra polizzioti tunisini, guide, turisti, e terroristi, di questi due sono stati uccisi, altri tre sarebbero in fuga, una persona è stata arrestata, 4 i nostri compatrioti uccisi e vi ci sono stati diversi feriti. Due degli assalitori sono stati uccisi, tre in fuga. L'Isis ( Daesh) ha cercato di metter cappello sull'azione ma vi sono alcune perplessità, potrebbe trattarsi di gruppi locali che in questo modo vogliono riispondere ad alcune importanti azioni portate avanti dal Ministero degli interni di Tunisi che hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di armi pesanti. Di chiunque sia la firma l'attacco per le sue modalità, per il tipo di azione edi contesto in cui si è svolto rappresenta una sfida diretta alla democrazia, ed alla civiltà Meditteranea, quella comune civiltà che da millenni è intessuta attraverso questo mare lungo e stretto, da popoli che parlano lingue assai diverse, elevano canti e preghiere a dei diversissimi ma sono accomunati da usi, costumi, cibi identici ovunque vi troviate, dalle coste del Libano a quelle della Puglia. Una sfida molto più cogente e distruttiva di qualsiasi blaterante dichiarazione sulle mire del sedicente califfato.
Pur con le sue inevitabil contraddizioni la Tunisia è uno dei pochi stati democratici dell'area del Medio Oriente, una democrazia conquistata con il sangue e difesa con il sangue. Il Turismo è la linfa vitale della sua economia e della sua democrazia - rappresenta il 50 per cento del pil tunisino - colpire i simboli del turismo, il Museo del Bardo, i turisti stranieri assume nell'immaginario Jihadista un triplice significato
- Un'attacco diretto al cuore dello stato tunisino e della sue economia, c'erano diverse navi nel porto di Tunisi, oltre la grande nave della Flotta Costa Crociere, quante ne arriveranno fra una settimana?
- Riaffermare il principio della separazione fra NOI e LORO, gli altri.
- Rifiuto diretto dei principi della democrazia politica.
Una sfida diretta anche all'altra riva del Meditteraneo.