Thursday, April 02, 2015

“Viva Cavandoli!”: la Linea in mostra

Dal 10 aprile al 2 giugno 2015, il Musil (Museo dell’Industria e del Lavoro) di Rodengo Saiano (BS) ospita la mostra Viva Cavandoli! dedicata al grande regista d’animazione e fumettista italiano, l'artigiano dell'umorismo, Osvaldo Cavandoli. «una esposizione di oltre 100 tavole disegnate, in esclusiva per la mostra, da fumettisti, illustratori e animatori di chiara fama nazionale e internazionale. Ogni artista ha reinterpretato i disegni o la figura di Cavandoli, per un tributo originale e personale. Tra i principali: Ralph Bakshi, Bruno Bozzetto, Athos Careghi, Mike Diana, Frago, Gino Gavioli, Squaz, Sergio Staino, Antonio Tubino, Vincino, Fusako Yusaki, Milo Manara, Sandro Dossi, Contemori, Piero Tonin. In una superficie di circa 1.000 mq troveranno spazio anche fotografie, disegni originali, materiali di lavoro (storyboard, bozzetti, memorabilia, oggetti) legati alla produzione artistica del famoso disegnatore. Viva Cavandoli L’idea di realizzare un omaggio a Cavandoli nasce dall’impegno del Museo di indagare, attraverso la cultura televisiva e cinematografica degli anni del boom economico, i cambiamenti sociali e culturali di un’Italia in grande fermento, lanciata verso l’innovazione tecnologica e industriale. Cavandoli è stato uno dei protagonisti di questa stagione imprimendo, con il proprio talento creativo, un forte cambiamento al mondo della comunicazione e ad un mercato pubblicitario in profonda evoluzione.
La mostra sarà integrata da una serie di contenuti di approfondimento: video contributi con interviste agli artisti che hanno conosciuto Cavandoli, proiezioni di cartoni animati de La Linea e di corti animati tratti da Carosello; inoltre, ogni sabato e domenica, laboratori didattici, per l’insegnamento delle tecniche di base dell’illustrazione e dell’animazione, destinati ai bambini e ragazzi in età scolare».
L’inaugurazione si terrà alle 19.00 di venerdì 10 aprile e sarà visitabile fino al 2 giugno. Nel periodo estivo sarà trasferita al Musil - Museo dell’Energia Idroelettrica di Cedegolo, in Valle Camonica (BS).
Fonte Consultata. Sbamcomics
sito città di Rodengo Saiano
Viva Cavandoli

Project Spartan: disponibile l'anteprima del nuovo Browsing

Microsoft ha diffuso le prime immagini del Project Spartan, il browser erede dello storico Internet Explorer, finalmente scaricabile insieme con l'anteprima tecnica di Windows 10.

Project Spartan erede explorer

Tra le peculiarità, l'integrazione con Cortana (l'assistente vocale di Microsoft) e la possibilità di prendere appunti direttamente su una pagina web e di condividerla con le note a mrgine. I commenti possono essere condivisi attraverso la posta elettronica, i social network o tramite OneDrive.

E' previsto un supporto per OneNote, per allegare direttamente pagine web (commenti inclusi) alle note
Potete trovare alcune altre foto sulle pagine di Repubblica
Fonte consultata:
Wired

Torino riaperto il Museo Egizio

E' stato riaperto in questi giorni il grande Museo Egizio di Torino, uno dei maggiori centri museali dedicati alla civiltà del Nilo d'Europa, dopo tre anni di lavori di ampliamento e razionalizzazione basati sul progetto scientifico elaborato dal direttore, Christian Greco e da otto curatori con differenti specializzazioni. Il Museo non ha, in effetti, mai chiuso, è sempre stato attivo un percorso "Gli Immortali", visitabile dal pubblico, ma la riapertura è stata accolta con gioia non solo nella città sabauda

Museo Egizio, Torino

Nei due video il progetto e la sua realizzazione.




Sunday, March 29, 2015

Michael Crouzat: animation works

Michael Crouzat ha messo in rete un'interessante video dedicato ad alcune dei lavori a cui ha partecipato in questi ultimi anni, dal bellissimo "Ernest & Celestine" a "Bang Bang":

Michael Crouzat: animation works #1 from Michael Crouzat on Vimeo.

Attualmente è impegnato nella realizzazione della nuova serie animata Astroboy Reboot, coprodotto da Tezuka Productions, France Caribara Animation ed Monaco Shibuya Productions, progetto da 26 episodi, realizzato in CG ispirata al mito di Astroboy creato nel 1952 da Osamu Tezuka.
Mickael Crouzat ha curato le animazioni mentre Florian Thouret, co direttore artistico e assistente alla regia de La Bottega dei Suicidi cura regia e disegni.

Saturday, March 28, 2015

Japan Animator Expo 15: Okabe Chan di Shigeto Koyama

Un'esperienza comune a molti appassionati, quando crediamo di aver compreso un progetto, avviatosi verso un trend positivo ma incanalato su binari che crediamo regolari, è quello il momento in cui arrivano le sorprese più inattese, e questo vale ancor di più per una serie a carattere antologico come Japan Animator Expo di cui vi proponiamo il 15 episodio. Il nuovo corto, intitolato Okabe Chan, della durata di quasi dieci minuti, parte come un'animazione sofisticata ma minimale dedicata alla storia di Okabe-Chan ( una piccola fantasmina ansiosa di crescere), per esplodere in una sconcertante serie di sorprese grafiche e sconfinando nel live action, da seguire fino alla fine, firmato dal trio, Shigeto Koyama (Seirei no moribito, Sfondamento dei Cieli Gurren lagan, Panty & Stocking with Garterbelt, Kill La Kill) che ha curato sia la regia che i disegni del corto, Tsuyoki Kusano, autore dei testi, Hiromi Wakabayashi ( Dennou Coil, Panty & Stocking with Garterbelt) nel ruolo di direttore tecnico, con l'appoggio di Studio Khara, VFX SANGIZEN Inc., Triple A per quel che riguarda effetti digitali e colorazione.
>>>>>cliccate sull'immagine qui sotto, per accedere al video<<<<<<
Okabe Chan by Shigeto Koyama Piacere di conoscervi: io sono Obake-Chan...
Japan Animator Expo è un progetto ideato da Hidaki Anno per creare uno spazio a disposizione dei giovani animatori giapponesi, per contribuire al risveglio dell'animazione nipponica, realizzato con l'appoggio dello Studio Khara, del gruppo Dwango e del noto canale streaming NicoNico, che distribuisce i video a livello mondiale sottotitolati in lingua inlgese.
Nota in Collaborazione con Animeclick.
Fonte Consultata:
Japan Animator Expo

Unions: Landini Vs Renzi stai sereno

Unions è questo il nome del raggruppamento, assai composito ed ancora in formazione, che ha attraversato oggi il centro di Roma: da piazza Esedra fino a piazza del Popolo...Una marcia allegra, rumorosa, con sprazzi di tensione, formata da persone che riconoscono in Maurizio Landini, segretario della Fiom, il loro nuovo Leader, un curioso Mosè che più che partire per l'Esodo intende mandare in esilio il buon Renzissimo...

14 febbraio 2015. Maurizio Landini sorridente



Aldilà delle ciacole una buona manifestazione con tanti interessanti interventi che potete ri-ascoltare grazie a Radio Radicale:

Thursday, March 19, 2015

L'attacco al Museo del Bardo: un'attacco alla Democrazia del Meditteraneo

Ieri mattina un commandos di cinque terroristi è entrato in azione a Tunisi assalendo il complesso del Parlamento Tunisino, dapprima cercando di entrare nelle aule del parlamento, da poco eletto ed a maggioranza democratica, dove si stava discuendo la nuova legge antiterrorismo, scoperti e respinti prendendo di mira i turisti del Museo del Bardo che si trova nel medesimo complesso, aprendo il fuoco indiscriminatamente contro uno dei vari pulman che si trovava nel piazziale, il museo del Bardo è il maggior museo di Tunisi e del Nord Africa, contiene vaste testimonianze del mondo romano fra cui alcuni bellissimi mosaici di fattura squisitissima, ed è meta di tutti i turisti che fanno tappa nella capitale dello stato meditterraneo.
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Museo Nacional del Bardo
Nell'assalto, durato tutta la mattinata, sono stati coinvolti centinaia di persone di tutte le nazionalità, britannici, giapponesi, spagnoli, inglesi, polacchi, e molti italiani - nella rada di Tunisi è ormeggiata una nave della Costa Crociere, la Costa Favolosa, con tremila persone a bordo - le guide turistiche locali che guidano i gruppi organizzati sono stati i veri eroi della giornata, riuscendo a far mettere in salvo sono riuscite la gran parte delle persone loro affidate molte altre fra cui anti bambini, sono rimasti intrappolati dentro le sale del museo, fino all'intervento dei gruppi di pronto intervento che hanno realizzato una drammatica ma veloce evacuazione e la caccia ai terroristi
Tunisi Assault Museo del Bardo Tunisi Assault Museo del Bardo 02
Il bilancio finale dell'azione è duro 30 le persone uccise morti, fra polizzioti tunisini, guide, turisti, e terroristi, di questi due sono stati uccisi, altri tre sarebbero in fuga, una persona è stata arrestata, 4 i nostri compatrioti uccisi e vi ci sono stati diversi feriti. Due degli assalitori sono stati uccisi, tre in fuga. L'Isis ( Daesh) ha cercato di metter cappello sull'azione ma vi sono alcune perplessità, potrebbe trattarsi di gruppi locali che in questo modo vogliono riispondere ad alcune importanti azioni portate avanti dal Ministero degli interni di Tunisi che hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di armi pesanti. Di chiunque sia la firma l'attacco per le sue modalità, per il tipo di azione edi contesto in cui si è svolto rappresenta una sfida diretta alla democrazia, ed alla civiltà Meditteranea, quella comune civiltà che da millenni è intessuta attraverso questo mare lungo e stretto, da popoli che parlano lingue assai diverse, elevano canti e preghiere a dei diversissimi ma sono accomunati da usi, costumi, cibi identici ovunque vi troviate, dalle coste del Libano a quelle della Puglia. Una sfida molto più cogente e distruttiva di qualsiasi blaterante dichiarazione sulle mire del sedicente califfato.
Pur con le sue inevitabil contraddizioni la Tunisia è uno dei pochi stati democratici dell'area del Medio Oriente, una democrazia conquistata con il sangue e difesa con il sangue. Il Turismo è la linfa vitale della sua economia e della sua democrazia - rappresenta il 50 per cento del pil tunisino - colpire i simboli del turismo, il Museo del Bardo, i turisti stranieri assume nell'immaginario Jihadista un triplice significato
- Un'attacco diretto al cuore dello stato tunisino e della sue economia, c'erano diverse navi nel porto di Tunisi, oltre la grande nave della Flotta Costa Crociere, quante ne arriveranno fra una settimana?
- Riaffermare il principio della separazione fra NOI e LORO, gli altri.
- Rifiuto diretto dei principi della democrazia politica.
Una sfida diretta anche all'altra riva del Meditteraneo.

Monday, March 16, 2015

Japan Animator Expo: si riparte con Kanon di Mahiro Maeda

E' ripartito con il cortometraggio intitolato Kanon, firmato dal regista Mahiro Maeda (Blue Submarine No. 6, Gankutsuou - Il Conte di MonteCristo, Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo), la seconda stagione del progetto antologico Japan Animator Exhibition promosso da Hideaki Anno (Neon Genesis Evangelion) come contributo alla creazione di nuovi spazi per i giovani animatori Giapponesi realizzata con l'apporto dello Studio Khara e del gruppo Dwango ed il supporto della piattaforma streaming Niconico, che propone livello mondiale i video sottotitolati in lingua inglese.
 
>>>>>cliccate sull'immagine qui sotto, per accedere al video<<<<<<
Japan Animator Expo: Kanon
Il video davvero particolare nella trama, è preceduto da un nuovo filmato introduttivo dedicato alla Mascotte del progetto.
Il sito ufficiale del progetto ha anticipato i titoli dei Cortometraggi che vedremo in questa nuova stagione.
Japan Animator Expo: Seconda Stagione
 
  • "I can Friday by day!" di Kazuya Tsurumaki e Hajime Ueda (Daiou Ueda)
  • "Ibusekiyoruni" di Tadashi Hiramatsu e Ren Sakaki
  • "Ochibi-san" firmato dalla mangaka Moyoco Anno e Masashi Kawamura
  • "Guzou Sen'iki" di Ikuto Yamashita e Kazuhiro Furuhashi
  • "Sanbon no Shōgensha" di Satoru Utsunomiya
  • "SEX and VIOLENCE with MACHSPEED" di Hiroyuki Imaishi (TRIGGER)
  • "2 of killers of 2" di Kazuto Nakazawa
  • "Getsuei no Tokio" di Goichi "Suda51" Suda (CEO della Grasshopper Manufacture) e Takanobu Mizuno (Kamikaze Douga)
  • "Bikacho Shinshi Kaikoroku" ancora firmato da Moyoco Anno e AЯTRA entertainment
  • "Hammerhead" di Otaro Maijo e Mahiro Maeda
Fonti Consultate: Animeclick
Animator Exhibition  

Sunday, March 01, 2015

Striscione di Zerocalcare apre il Corteo Antisalvini

Facce da Lega 2.0

Sono un pò diverse queste facce da quelle che si vedevano qualche anno fà nei comizi della Lega, ma non troppo, soprattutto, e questo mi spiace, la cultura che li domina è sempre quella, xenofoba e razzista, a-democratica rivolta come un'arma contro tutti coloro i quali non si conformano al modello del "bravo e onesto lavoratore della Stramitica Padania, oppresso dalle tasse e dallo stato, che vuol essere semplicemente Padrone in casa Propria" hanno solo rastrellato aggiunto qualche altro nemico sul cammino, cambiato un paio di bandiere, rastrellato qualche estremista... Non sono, comunque, un'armata Brancaleone, fra l'altro gli manca Brancaleone. Salvini che magari avrebbe la verve, manca del fisico, lo dico senza ironia e malizia.

LegaPound

C'era un pò di tutto, e di tutti nella manifestazione a Piazza del Popolo indetta da Matteo Salvini e dalla lista "Con Salvini", da Siculi d'hoc, a Leghisti dell'Undicesima ora - con tanto di cappello da bersagliere - a menbri di Casa Pound ( e di Alba Dorata ben individuabili), Le Penisti italiani ( o francesi di madrelingua itliaana non ho capito), africani che vogliono un'emigrazione controllata ( ai quali forse è da spiegare che hanno sbagliato manifestazione ma soprattutto contesto, qui di tutto si parla meno che di immigrazione controllata ) ex del MSI, e varii transfughi, sopratutto nelle delegazioni siciliane, e se si guarda bene c'era perfino qualche oriundo Lametino...


Mancavano giusto i Romani doc e se cerano erano dannatamente pochi. I numeri sparati dal Palco parlavano di 100.000 mila presenza, forse arrivavano a 30.000 persone, che Salvini ha intrattenuto soprattutto, come annota l'Internazionale, "Parlando d'Altro", di cosa sia il movimento, di quali siano i suoi fini effettivi, le sue idee, la base sociale di riferimento c'era poca traccia nelle parole del leader leghista, ma forse neppure gli importava, e importava al suo uditorio, bastava esserci e riconoscersi, annusarsi...Sanno che sul territorio c'è parecchia gente che la pensa come loro, divisi contano zero, uniti, e continuando a sparare ad alzo zero sugli "ALTRI", troveranno tanti ma tanti amici per strada.

Il Fallimento di Matteo Salvini.

Saturday, February 28, 2015

So long Mr. Nimoy

Leonard Nimoy che noi tutti abbiamo ammirato centinaia di volte nell'interpretazione del comandante Spoock in Star Trek, e poi in Fringe, e Brave New World, ed in tanti programmi legati al mondo del fantastico, ha concluso la sua vita terrena.
«Una vita è come un giardino. Momenti perfetti si possono vivere, ma non preservare, se non nella memoria. Lunga vita e prosperità».
So long Mr.Nimoy! Leonard Nimoy: Boston 26 marzo 1931- Los Angeles 27 febbraio 2015.

Gundam Reconguista in G in streaming su You Tube

GundamInfo ha ufficializzato la trasmissione in streaming, in lingua giapponese con sottotitoli inglesi, via You Tube della serie Gundam G No Reconguista.
Gundam Reconguista in G : You Tube Channel
Il primo episodio, visibile anche dall'Italia, è già stato rilasciato.
Il Misterioso Mobile Suit
La qualità della trasmissione è identica a quell di Gundam Build Fighters Try, 720hp. La trasmissione dovrebbe essere settimanale.
Fonte Consultata:
Gundam France

Fumo di China 235 in Edicola e Fumetteria

Arriva nelle edicole e nelle fumetterie il numero 235 di Fumo di China storico magazine italiano dedicato al mondo dei fumetti, dell'animazione internazionale. La copertina di questo numero è stata realizzata da Paolo Eleuteri Serpieri e Sergio Tisselli Fumo di China 235: Cover
L'editoriale di apertura della rivista è dedicata agli avvenimenti legati all'attacco alla redazione di Charlie Hebdo.
All'interno due lunghe interviste con Paolo Eleuteri Serpieri e Sergio Tisselli dedicate al mondo di Tex.
Il segno della realtà per Aquila della Notte Intervista a Paolo Eleuteri Serpieri sull’atteso primo incontro con Tex e Kit Carson descritto nel volume a colori che ha aperto la nuova collana Tex Romanzi a Fumetti.
Un Ranger fra gli Appennini Intervista con fumettografia a Sergio Tisselli, al lavoro per il Color Tex autunnale.
Io sono Charlie, ecco perché Satira e ipocrisia viste dallo sguardo attento di Sergio Rossi, ex direttore editoriale di FdC.
Gli hippies tornano in Italia Intervista a Robert Crumb e Gilbert Shelton, dall’underground agli sberleffi all’integralismo. Fra Galep e l’Eternauta Reportage esclusivo di Giovanni Nahmias sull’arte del fumetto in due mostre “sublimi” a Milano con interviste ai curatori Paola Galleppini e Michele Ulisse Lipparini.
Je suis la BD Reportage esclusivo dal Festival di Angoulême in pieno “spirito Charlie”.
Nel Paese dei Quadradinhos Breve analisi di Ferruccio Giromini alla (ri)scoperta del fumetto portoghese.
Davide Castellazzi torna dopo anni a scrivere per FdC con la nuova rubrica “ControCorrente” (senza peli sulla lingua, come suo costume), e poi ancora 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, le rubriche pungenti “Strumenti” (sulla saggistica), “Il Podio” (i top 3 del mese), “Il Suggerimento” e “Pollice Verso” (curati dal sempre puntuale Fabio Licari), Come scrivere e disegnare fumetti oggi (un approfondimento su due recenti manuali per diventare professionisti), “Nuvolette Digitali” (l’ormai tradizionale rubrica sui fumetti on line, in costante crescita di qualità), “Letture d’Oltralpe” (sulle uscite francesi)...
Tutto questo e altro ancora – a soli 3,80 euro in edicola e in fumetteria su Fumo di China n.235 Fonte Consultata.
Il blog di Fumo di China