Saturday, November 22, 2014

Fumo di China 232

Il numero 232 della rivista FUMO di CHINA, storico magazine dedicato al mondo dei fumetti, all'informazione ed alla critica sui Comics, il manga e la BD, è da qualche giorno in edicola con una copertina inedita di Gabriele dell’Otto dedicata a Diabolik, buona parte del magazine si occupa proprio del Re del Terrore creato dalle sorelle Giussani, icona del fumetto italiano.
Fumo di China N. 232
Editoriale Il fumetto, la tua voce... con precisione svizzera
(la Fiera del Fumetto di Lugano e come ad esempio la radio mette la sua attenzione sul fumetto)
News dal mondo (da Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone le novità più importanti e la top 5 dei tweet più curiosi)
Altri mille volti per il Re del Terrore Intervista a Mario Gomboli, da 15 anni alla guida di Diabolik, su serie, “collaterali” e telefilm Sky.
Senza più (quasi) Terrore per il Re Intervista a Matteo Buffagni, nuovo copertinista fisso della serie, e la coppia Ginko-Altea) Il diaboliko romantico Intervista a Barbara Baraldi, sceneggiatrice fra Diabolik e Dylan Dog
Tra satira leggera e raffinato sarcasmo Un commosso ricordo di Giorgio Rebuffi, creatore di Tiramolla, Pugacioff e mille altri eroi
Il ritorno di Corto Maltese Le nuove avventure dell’eroe di Hugo Pratt avrà nuove avventure La grande Avventura è senza tempo Intervista a Carlo Bazan, in “missione” con la casa editrice e la libreria romana Segni d’Autore Tra Gustave Doré e Devilman Torna in Italia la splandida Divina Commedia rivista quasi... filologicamente da Gō Nagai Italia, Magnus Day fecit Intervista a Gabriele Bernabei, da sempre anima della giornata in ricordo di Magnus
Comics Unmasked: Art and Anarchy in the UK Reportage esclusivo dalla lussuosa mostra alla British Library di Londra sul fumetto britannico
Il fumetto... smascherato Intervista a Paul Gravett, esperto di storia dei comics e organizzatore della mostra londinese)
E ancora... 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane. Le rubriche pungenti: Strumenti (sulla straripante saggistica), Il Suggerimento (per non perdere di vista uscite sfiziose), Il Podio (i top 3 del mese), Pollice Verso (un exploit in negativo), La macchina del tempo (con i consigli di Marcello per recuperare albi dagli scaffali della memoria), Letture d’Oltralpe (sulle uscite transalpine)...

Friday, November 21, 2014

Don Winslow: Missing New York

Lo scrittore Don Winslow in Italia per un breve giro di presentazione del suo nuovo volume, "Missing. New York" (Einaudi), è stato intervistato da Antonello Guerrera, molti i temi trattati dalla biografia dell'autore, al suo modo di raccontare, alla Terra degli Scomparsi in cui si è avventurato in questo suo nuovo libro, il primo di una nuova serie che avrà come protagonista il detective Frank Decker la cui vita segnata da successi e rispetto, cambia il giorno in cui da un tranquillo sobborgo della cittadina di Lincon svanisce una bambina...

E Frank Decker inizierà il suo doloroso viaggio nella Terra degli Scomparsi.


"Negli Stati Uniti scompaiono sempre più bambini. Il mio libro racconta questo dramma nascosto. Le forze di polizia dovrebbero occuparsi di più di loro, invece di inseguire qualche spinello. Sono contento per la legalizzazione della marijuana in alcuni stati Usa, sinora abbiamo combattuto la droga in maniera sbagliata. Mi spiace per la fine dell'era Obama, ma anche senza di lui l'America sarà un paese ancora più bello. Io scrittore sul campo? Sì, ho rischiato anche di morire per scrivere. Ma non sono un eroe. I veri eroi sono i giornalisti sotto minaccia ogni giorno".

Missing

TRAMA:
Per Frank Decker, la vita sembra finalmente in discesa. A Lincoln, Nebraska, lo conoscono tutti: è un detective tenace, abile, con un curriculum di tutto rispetto, e molti pensano a lui come prossimo capo della polizia. Finché da una casa di un tranquillo sobborgo della città scompare una bambina. Le indagini sembrano non portare a nulla, e le statistiche sono spietate. Quando una persona svanisce nel nulla e non viene ritrovata nel giro di ventiquattro ore, le possibilità che sia stata già uccisa arrivano ben oltre il novanta per cento. Ma Frank ha promesso alla madre di Hailey che le riporterà sua figlia. E pur di mantenere la parola data è disposto a tutto: anche a dimettersi, a rinunciare alla sua carriera e a partire per un viaggio che lo spingerà ad attraversare l'America. E ad approdare a New York, agganciato a una traccia esile che lo condurrà dentro verità sempre piú scomode.

Alcune pagine del libro sono leggibili sulla scheda Einaudi.

Il montaggio del video è stato realizzato da Maria Grazia Morrone.
Traduzione di Marina Astrologo

Ndrangheta al nord: il giuramento!

E' un documento a suo modo storico questa registrazione effettuata dai R.O.S. dei Carabinieri di un vero e proprio giuramento della Ndringheta, per la creazione di una Santa Societa, registrato in una località del Nord italia e rivelato dopo una serie di arresti, 40 persone, effettuate fra, Cermenate, Fino Mornasco e Calolziocorte, tra Como e Lecco, dove erano operativi - per i particolari leggete pure l'agenzia Ansa allegata - tre Locali dedite ad atti intimidatori su commercianti e imprenditori per imporre la propria "protezione" con attentati rivolti ad professionisti e politici locali ed anche ai loro familiari.


Sunday, November 16, 2014

Capitan Harlock in 5 minuti e mezzo

Fan di Capitan Harlock alla larga, potrebbe irritarvi, tutti gli altri...divertitevi.

Tuesday, November 04, 2014

Detto Mariano: da Celentano a Mina e Battisti a Gundam

Sessanta anni di carriera per Detto Mariano, passando dall'amicizia con Adriano Celentano, per il quale ha firmato alcuni dei suoi pezzi più interessanti ( Pregherò, La coppia più bella del mondo, Il ragazzo della via Gluck) a Mina e Lucio Battisti, ( per il quale ha scritto Acqua azzurra acqua chiara, Mi ritorni in mente, Fiori rosa fiori di pesco) nel primo video si racconta come è riuscito a far coesistere i due cantanti, alle sigle d'animazione - Gundam, la sigla iniziale italiana è sua, ma non solo, quando le sigle non erano considerate un problema per il timing pubblicitario.

Detto Mariano direttore d'Orchestra alla prima Biennale della Poesia


La sigla di Gundam suonata da lui stesso:


Mazinga

La nascita della sigla di Baldios.

Ha vinto il Leone d'oro alla carriera, il Nastro d'argento e la Gondola d'oro.


Sunday, October 26, 2014

Lucca Comics & Games 2014: aperte le mostre

Si sono aperte il 18 Ottobre le Sette Mostre della nuova edizione di Lucca Comics & Games 2014 ospitate nello storico nello storico Palazzo Ducale
Lucca Comics & Games 2014: Mostra Dall'Otto
Le mostre sono dedicate rispettivamente: a Rutu Modan, al gruppo Naughty Dog in occasione del 30esimo anniversario dalla nascita di questo sviluppatori di videogiochi quali Crash Bandicoot™, Jak and Daxter, a The walking dead, al bravo Gabriele Dell'Otto, autore del Poster della manifestazione, a Guido Scarabottolo, al bravo Silver ed a Hirohiko Araki, molto interessante quest'ultima, l'autore nipponico padre delle avventure delle notissime Le bizzarre avventure di JoJo come noto ha un rapporto davvero speciale con l'Italia fin dai suoi esordi come mangaka.
Hirohiko Araki: RIFLESSI DI REALTA'
Nell'intervista Hirohiko Araki spiega quali sono i temi pricipali della mostra e parla di Jojolion, l'ultima parte del suo storico manga Le Bizzarre Avventure di JoJo pubblicato in Giappone. La mostra è organizzata in cooperazione con il Japan media Festival.

Quelli che marciano Vs Quelli che lavorano ( come ha detto il buon Matteo)

Dalle piazze di Roma, fino alle sale della Leopolda di Firenze è andata in scena ieri lo scontro fra due modi di intendere la politica, il modo di guardare alle persone, due modi diversi di approccciarsi alle persone, alle questioni storiche sollevate in questi decenni, da un lato l'elefante CGIL, con una serie di compagni di strada anche più arrabbiati,ed affllitti, dall'altro lato "Quelli che lavorano" secondo la definizione del buon " Super Matteo Renzi" leader non per caso ma sicuramente non per amore di un partito, il Partito Democratico che vorrebbe trasformare completamente, ed istantaneamente, in nome delle superiori esigenze della Polis, e della propria hybris nel "Partito di un'Uomo Solo".
Percorsi Democratici
Alla Leopolda Super Matteo e i suoi...amici hanno celebrato, ognuno a modo suo, chi con maggior baldanza "Non esiste il diritto di sciopero", ha detto un tale, mentre un'altro invocava "Moderazione", la propria "differenza" dagli altri, gli altri sarebbero tutti quelli che non erano fra le "Sante Mura" ad ascoltare l'Uber Segretario a non riunirsi nei 101 tavolini per preparare la nuova Italia che presto vedremo...ma soprattutto ad "esserci" nel luogo dove oggi si deve essere per contare qualcosa.
Le interviste, come tutte le interviste di questo genere valgono quel che valgono, però è evidente lo stacco fra i due luoghi e fra i due gruppi, un Segretario di partito se vuole esser tale, e soprattuto se vuole esser leader politico dovrebbe occuparsi, preoccuparsi, di comporre queste evidenti divergenze, non solo di pensare a sommar voti, nè credere di poter tutto riunire in se, secondo uno stile che ha già dato frutti amari per l'Italia. Ma "Super Matteo" non è di queste intenzioni, e complice la carenza non tanto di volti nuovi, quanto soprattutto di persone che intendano andare a sfidarlo seriamente, l'usura dei vecchi, che ben sanno di aver perso troppi treni, le difficoltà della vita, ed una certa pasioncella degli Italiani per i "conducator" galleggia, e continuerà a galleggiare, il Partito Unico è ad un passo. Ottenuto il potere, e magari anche il consenso, forse si occuperà anche dei problemi, dei quali nulla gli importa in realtà salvo che nella misura in cui gli portino un bottino di voti da spendere nelle sue dichiarazioni. La hybris però ha sempre portato ad inevitabili, fragorosa cadute, chi non ha saputo tenerla a bada, oggi in tantissimi salgono sul carro del Vincente, altri ci saliranno quando comincerà ad intestarsi un'altra battaglia lettiana, quella dei diritti civili, ma fra un decennio ? Che resterà degli "Anni di Matteo" ?

Monday, October 20, 2014

Disney D'Autore 4: FABIO CELONI

E' già disponibile, anche se la presentazione su larga scala verrà fatta probabilmente a Lucca Comics, siamo oramai all'ultime due settimane dall'evento toscano, il 4 volume della bella collana Disney D'Autore, questa volta dedicato all'ottimo Fabio Celoni. I precedenti erano dedicati nell'ordine a Silvia Ziche, Giorgio Cavazzano e Corrado Mastantuono. Disney D'Autore: Fabio Celoni Il sommario, che riprendo dal Forum Papersera, realizzato dal bravo utente Spia Poeta, promette mirabilie, Prefazione di Tito Faraci Introduzione - Ogni Storia è una Storia Fabio Celoni, sognatore professionista IMMAGINIFICO I Tre Porcellini e la Fata nel Bosco Zio Paperone e il Segno di Distinzione Zio Paperone e il Pifferaio Tragico Zio Paperone e il Campionato dei Bassotti Soul Papers Torna a Casa, Paperino! Agente Gambadilegno, il Caso è Tuo! Paperino e il Grammovoro Sprint I Mercoledì di Pippo: Come nasce uno Stellone Zio Paperone e il Re degli Abissi Verdi POETICO Spore Io sono Xadhoom - Arena LETTERARIO Dracula di Bram Topker Disney D'Autore: FABIO CELONI Prezzo 16.06

Sunday, October 19, 2014

Orgoglio leghista "Gli immigrati devono portarci rispetto"

Rispetto, credo che abbiate capito che io ho le mie idee, molto personali, non sul bene nè sul male, e neppure sul "come si vive" ma principi di Etica piuttosto pesanti, grevi a volte lo ammetto...Ora sarò breve, il video, frutto del lavoro di Francesco Gilioli, Antonio Nasso e Giulia Costetti, è senz'altro "lievemente tendenzioso" come tutti i video di questo tipo, ma fotografa una certa realtà non ignorabile, presente un pò in tutta Europa, c'è un'interessantissimo repotage in materia su Eurovision, realtà che stà emergendo, nella crisi dei partiti di riferimento, destra e sinistra, e di fronte all'inquietudine portata dalle idee di questo nuovo Papa, idee sconcertanti per alcuni "cattolici", anzi "CRISTIANI", anche da noi dopo essere emersa, in modi diversi in Europa, come sempre l'Italia è buon ultima in queste cose...

Non giudico queste persone, chi sono io, molte cose si potrebbero dire loro, sulla "reunion" che ha sfilato sotto la sigla Leghista, è davvero nata una "lega Italiana ??" Molti dubbi, sicuramente Matteo Salvini è un vero animale politico ( inteso proprio in senso tecnico di persona capace d'annusare quanto accade sul territorio e muoversi sul territorio, cosa che manca un pò a tutti tranne all'immarcescibile Silvio ) ma metter insieme così tante sigle dietro le quali si nasondono personaggi così diversi e interessi e idee diverse la vedo ben dura, molto dura...


Quel che mi interessa è una frase: "Gli immigrati DEVONO rispettarci" pronunciata durante il comizio, una frase subdola che parlava alle viscere anche di tanti che in quella piazza non c'erano, una frase, posso dirlo, con la quale concordo perfettamente ( non stupitevi) , ma mio padre mi ha sempre detto questo: SE vuoi essere rispettato devi rispettare, tu per primo, gli altri.

Matteo Salvini: In Europa per stare con la Le Pen

Alors buon Salvini, come la mettiamo? Il rispetto, vero, sostanziale, non implica soltanto far sfilare - è capitato - sotto le tue bandiere, qualche trasgender, assumere qualche negro - proprio negro non sono tanto political correct - magari prenderti su degli immigrati buoni, tutte cose già viste e riviste, ai tempi dei nazisti, nel cui partito militavano un sacco di ebrei, e anche più di recente in Serbia.
Come intende rispettare gli altri ? Sventolando la "minaccia Ebola" a ogni piè sospinto???

Kabuki Manga - La cultura nipponica tra occidente e oriente

Gino Armuzzi, Paolo Cassarà, Robert Gligorov, Hiroto Kitagawa e Tomoko Nagao, artista pop di gande interesse, sono solo alcuni nomi degli artisti esposti in occasione della mostra "Kabuki Manga" presso Orsorama, galleria d'arte e concept store nel centro di Milano. Dalla scultura alla pittura, dalle tecnologie digitali al collage, gli artisti rivisitano in modo personale il linguaggio di uno dei fenomeni più particolari della cultura visiva nipponica di questi anni, il manga. La mostra fa parte di BrerArt 2014, la Settimana dell'Arte Contemporanea a Brera che si terrà dal 20 al 25 ottobre 2014.
Untitled
Wa Infinity - Live Painting, Vogue Fashion’s Night Out 2010
Ai microfoni di Televisionet la curatrice Silvia Fabbri spiega la manifestazione.
MicroPop e NiPPoSuggestioni
Rimandiamo per altre informazioni alla nostra Fonte Consultata: Italianfactory

Nozze Gay: Un messaggio forte a chi si sente rifiutato


"Parlate con chiarezza ( paresia), ascoltate con Umiltà"


E' bello questo video, in cui appaiono Cristina e Patrizia due delle persone omosessuali le cui nozze all'estero sono state registrate in questi giorni dal Sindaco di Roma, Ignazio Marino. Nelle loro parole forse la migliore interpretazione di quanto avvenuto, tralasciamo il lato giuridico, non ci sono norme che si oppongano a queste registrazioni e non ci sono norme che lo consentano in effetti, checchè ne dica il buon Alfano, che invoca a sproposito la carta Costituzionale dimenticando che anche questa è un sistema di norme, tralasciamo il lato manifestamente pubblicitario dell'evento, il senso vero è in quel che dicono loro due: ragazzi, ragazze, NON siete soli, non siete dei mostri, esclusi dalla società. Non siete paria.

Laura & Patti's Wedding at Pleasant Home in Oak Park, Illinois

Caro Ministro Alfano, un consiglio, invege di ergerti ( ergerci) a censore e protettore pubblico della morale, e della Carta Costituzionale, facciamo una cosa sensata, parliamo con queste persone, parlare con queste persone, nessuno chiede di revocare le nostre, le tue idee, nè di andare al Gay Pride od al Gay Village oppure fare abiura pubblica, ognuno ha le sue idee e principi, ma dichiari apertamente loro che riconosce ( lo stato che rappresenti riconosce) l'esistenza dei problemi, la loro realtà, se ne farà carico farà carico, non si rinchiuda nella nota affermazione " Gli Italiani vogliono che ci occupiamo di questioni più urgenti" che non è, semplicemente vero, ed anche se lo fosse, il compito del politico, culturalmente, è quello di guardare al fururo, non al mero immediato...già del politico, dei politici, trovarne qualcuno....