Friday, May 14, 2010
49 th Shizukoa Hobby Show 2010: note, immagini,qualche commenti...
Si è aperto ieri la 49 th edizione della mostra internazionale di modellismo nipponico Shizuoka Hobby Show 2010 ( 13/ 16 maggio ) fra i maggiori appuntamento mondiale dedicati al modellismo, come sempre, il momento che viene usato dalle case modellistiche nipponiche, sono presenti tutte le case più importanti dalla Tamiya alla Kotubiya fino, ovviamente alla Bandai, di cui ci occupiamo in queste note per presentare le loro nuove produzioni....
la Bandai quest'anno ha lanciato addirittura un anime promozionale dedicato al mondo dei Gunpla!
"Gunpla Senshi Gunpla Builders Beginning G".
Sembra essere indirizzato ai più piccoli in ogni caso è sostenuto - anche in questo caso - da una linea modellistica -
Anche questo anime di inserisce nelle iniziative per il Trentennale dei Gunpla ( non sembra esserci un trailer per ora ma dovrebbe essere in giro)
Fra le novita più importanti di queste prime giornate gli annunci dedicati ai modelli tratti dal film Mobile Suit Gundam 00 the Movie: Awakening of the Trailblazer, l'annuncio del Master grade The Big 0, per la gioia del nostro amico malese che lo aveva preannunciato tempo fà, la presentazione delle prime immagini del Real Grade Gundam Rx 78 – 2.
Tre servizi: uno generale
http://www.gundamuniverse.it/blog/?p=4381
Uno particolare sulla nuova classe di Gunpla: Real Grade ( Revolutionary Extra Advanced Level ) Gundam Rx 78 – 2
http://www.gundamuniverse.it/blog/?p=4383
( ed il suo immediato successore...)
Infine i Gunpla ispirati al film Gundam 00: A wakening of the Trailblazer"
http://www.gundamuniverse.it/blog/?p=4385
E per chi non conoscesse questa bellissima opera...
http://www.gundamuniverse.it/blog/?p=4371
Anche questo film come la serie Gundam 00 è diretto dal regista Seiji Mizushima ( Slayers Next,Shaman King, Full metal Alchemist,)
Su Hobby Media
http://www.hobbymedia.it/
potete vedere alcuni interessanti servizi dedicati a vari stand di Shizukoa fra questi segnaliamo le prime immagini della linea Figure Rise MG dedicate a Cappello di pagnlia...
http://www.hobbymedia.it/24252/one-piece-rubber-bandai-figure-rise-master-grade
E una bella gallery generale...
http://www.hobbymedia.it/24233/shizuoka-hobby-show-2010-gallery-fotografica-della-fiera#more-24233
Domenico
Debris
The abuse of Greatness Is When Disjoint Remorse From Power ( Bruto - dal Giulio Cesare di Shakespeare )
http://www.animeclick.it./
http://www.gundamuniverse.it/
http://www.gundamuniverse.it/blog/
Che w_b sarebbe senza la "e"? Scarica Internet Explorer 8
49th Shizuoka Hobby Show 2010.

( la foto dello stand Band è Copyright Hobbymedia)
quest'anno ha lanciato addirittura un anime promozionale dedicato al mondo dei Gunpla!
"Gunpla Senshi Gunpla Builders Beginning G".

Presentando un nuovo, inatteso Mobile Suits già in fase di produzione.

Anche questo anime di inserisce nelle iniziative per il Trentennale dei Gunpla
Fra le novita più importanti di queste prime giornate gli annunci dedicati ai modelli tratti dal film Mobile Suit Gundam 00 the Movie: Awakening of the Trailblazer, l'annuncio del Master grade The Big 0, per la gioia del nostro amico malese che lo aveva preannunciato tempo fà, la presentazione delle prime immagini del Real Grade Gundam Rx 78 - 2.
Le prime immagini proposte riguardano alcune uscite in questi mese...


MG Musha Gundam Mk. II - In uscita il 27 Maggio - 6.300 Yen

MG V Dash Gundam - in uscita a luglio - 6.090 Yen

MG FA, 5.250 Yen in uscita a Giugno


12. 600 Yen in uscita in estate.Secondo la nota di Ngee Khiong.

HGUC Double Zeta Gundam - Uscita ( probabile) il 17 Giugno 2.415 Yen
HGUC Gunpla Start Set - In uscita a Luglio, 2.100 Yen

HGFC 1/144 God Gundam - In uscita il 19 Maggio, 1.890 Yen

HG 1/144 Avalanche Exia - In uscita a Giugno, 2.100 Yen

Evangelion Eva Unit 2 ["Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance" Ver.] - Probabile uscita il 24 Giugno. 5.040 Yen
Trailer Evangelion
Vasco Rossi - Ho fatto un sogno (spot 1)
In un futuro rigido e controllato, il mondo è governato da una dittatura che ha proibito ogni forma di libera aggregazione e ha proibito quella che ritiene la principale causa di dissidenza: la musica. La popolazione è obbligata a essere felice o meglio a mostrare una felicità del tutto televisiva, fatta di sorrisi da copertina e facce buffe spesso ottenuti con lausilio di farmaci antidepressivi ed euforizzanti: non essere felici, così come suonare o ascoltare musica, è un terribile reato.
Ma nel sottosuolo la resistenza si è organizzata, molti musicisti vivono in clandestinità, ci sono concerti, è possibile fare musica ed è in atto un piano per incrinare la facciata felice del regime: la dittatura ha le ore contate, e a seppellirla potrebbe essere la forza della musica
Thursday, May 13, 2010
Gundam Unicorn Invasion
Anime:Gundam Unicorn episode 1 The Day of Unicorn
Song:Invasion from Bleach
Un AMV molto ben costruito...
Gundam 00 Movie 2010: III Trailer le immagini dei carachter
Nuove informazioni,immagini del cara design dei personaggi, i nomi sui doppiatori, sui nuovi Mobile Suit sviluppati per questo film, sull'ambientazione che Seiji Mizushima e il suo staff hanno delineato, sulla sorte dei Gundam Meister, sulle musiche.
Lo stesso sito ufficiale ha fornito dati che permettono di avere un quadro più chiaro delle personalità dei quattro Gundam Meister, delle loro macchine e dei loro nuovo avversari
Il film è ambientato tre anni dopo la fine della seconda serie, ruota intorno alla crescita di Setsuna F. Seiei come Innovator, alla lotta contro un'oscura minaccia, che sembra incarnarsi nel misterioso Innovator, riconosciuto come tale dallo stesso Veda, Descartes Shaman, apparso dopo la fine di Ribbons Almark e dei suoi congiurati.
Nessuno conosce i poteri di questo nuovo personaggio, capitano nell'esercito delle forze della Terra. Neppure l'Esercito terrestre che lo usa come vera e propria cavia per testarne le capacita...Con il rischio di scatenarne l'ira.
Setsuna è alla guida di un nuovo potente mezzo il 00 Qan[T], dotato del Twin Drive System, può dunque portare due fornaci solari, un'unita costruita per lui dallo stesso Tiera Eirde che parteciperà alla missione a bordo del Gundam Raphael, un potente mezzo con grandi capacita di fuoco, al loro fianco Lyle Dylandy, con il Gundam Zabanya.
Allelujah Haptism e Marie Parfacy ( Soma Peiris ) concluso un lungo cammino di purificazione per i molti crimini compiuti nella loro vita, consci della necessità di aiutare i loro antichi compagni, torneranno sul sentiero della guerra a bordo del Gundam Harute. E verrà compiuto il loro destino
Mentre si accendeva la curiosità dei fan, è arrivato, inatteso, un nuovo trailer. Un video che chiarisce molti interrogativi, aprendone altri.
Per quanto siano presenti tutti i personaggi principali del film e appaiano diverse nuove unita, protagonista assoluto di questo video è proprio Descartes Shaman, il nuovo avversario che incrocia la strada dei Gundam Meister e soprattutto il suo possente Mobile Armour
Nel Trailer per la prima volta è possibile ascoltare il tema musicale del film "CHANGE" cantato dal gruppo, degli UVERWorld.
Nel video vengono mostrati oltre al Mobil Armour Gigante, alcune delle nuove micidiali armi delle forze terrestri fra cui i potenti Mobile Suit GNX-803T GN-XIV,l'evoluzione finale della classe GNX creata dalle Nazioni Unite per vincere la prima guerra contro i Celestial Being
Potete trovare le foto tratte dalle riviste nipponiche e il nuovo Trailer sul Gundam Blog di gundamuniverse.it
Wednesday, May 12, 2010
Ginshinjico - Incidente con una persona - il dramma dei suicidi
Silvio Piersanti, giornalista italiano di grande esperienza internazionale che vive a Tokyo ed è sposato con una scrittrice giapponese, ha realizzato un'interessante inchiesta pubblicata lo scorso 2 aprile su Il Venerdì di Repubblica, inserto settimanale del quotidiano La Repubblica ripreso e pubblicato in questi giorni da Animeclick
Giappone: il Governo va alla Guerra dei Suicidi nel Paese che divora i suoi figli
di Silvio Piersanti
I Giapponesi pensavano di vivere nell'Eden. Ora è stato detto loro che vivono nell'inferno. Secondo dati statistici resi noti dall'autorita centrale di polizia, da dodici anni, ogni anno, si suicidano oltre 30 mila giapponesi. Ma autorevoli fonti, tra cui il vescovo cattolico di Tokyo Paul Kazuhiro, affermano che quei numeri, già di per sé agghiaccianti, danno un quadro parziale della disperazione che pervade larghi strati della società giapponese.
In realtà, sostengono, i suicidi sono oltre 60 mila ogni anno.
Dunque, ogni otto minuti almeno un giapponese si toglie la vita. E bisognerebbe aggiungere i tentativi di suicidio, dodici volte tanti, e quelli di coloro che ci stanno pensando.
Per il Paese è stato uno shock, un colpo che ha scosso le fondamenta dell'orgoglio nazionale, lasciando tutti increduli e incapaci di darsi una risposta, una spiegazione plausibile. Dov'è finito il popolo che ha stupefatto il mondo con la sua ripresa economica e sociale, con il suo irrefrenabile ottimismo, con la sua inesauribile energia, ripartendo da zero dopo la sconfitta sancita dalle bombe atomiche americane?
Il primo ministro Yukio Hatoyama, il capo della coalizione di centro-sinistra subentrata al governo dopo decenni di monopolio del centro-destra, ha dato al problema la massima priorità: ha creato una task force per combattere il fenomeno, ha stanziato fondi per assegnare alle agenzie di collocamento migliaia di psicologi specializzati nell'affrontare depressioni causate da disoccupazione e fallimenti, ha portato da 800 a 230 mila gli alloggi e la distribuzione temporanea di cibo per i senzatetto nelle due settimane di festività di fine anno, quando si registrano i picchi massimi di suicidi, ha istituito un telefono amico, ha predisposto tirocini psicologici per associazioni di volontari.
Ma in questi primi mesi non si sono ottenuti risultati confortanti: il numero di persone che rinuncia alla vita continua a crescere. Quanto il problema sia impellente lo si è capito dalle parole con cui Hatoyama ha aperto il suo discorso di inizio anno alla nazione: «Voglio proteggere la vita della gente, di quelli che sono nati, di quelli che crescono e di quelli che diventano adulti».
Gli adulti sono i più numerosi a dire "basta": un terzo dei suicidi è nella fascia di eta tra i 20 e i 49 anni, uomini e donne (più i primi, però) nel pieno della vita che non vedono più nel presente e nel futuro una ragione per continuare a viverla.
Poi vengono "quelli che crescono", gli studenti: nel 2009, ogni giorno dell'anno scolastico almeno due alunni delle elementari o medie si sono uccisi, stroncati da un sistema che seleziona i migliori in base a una spietata competitività, creando un terreno fertile per varie forme di bullismo.
In Giappone, se non frequenti le scuole giuste sin dall'inizio sei condannato a un futuro di cittadino di serie B. Molte famiglie si indebitano per pagare i corsi di ammissione agli istituti scolastici e alle università più ambite. I migliori insegnanti lavorano a tempo pieno in quei corsi. Le lezioni possono costare l'equivalente di centinaia di euro l'ora. Una bocciatura, in questo contesto, si trasforma in una tragedia familiare e lo studente se ne sente responsabile, «con sensi di colpa che possono sfociare in depressione e suicidio», afferma una professoressa di Osaka. «Se non si può includere nel curriculum un percorso scolastico che testimoni la frequentazione di scuole e Università prestigiose» - spiega - «è inutile mirare a posti di responsabilità. Sono stata spesso in Europa. Conosco lo spensierato disordine in cui vivete. Da voi la vita è scomoda ma allegra. Da noi è l'opposto. In Giappone i cani non abbaiano, i bambini non frignano, i genitori non litigano, gli automobilisti non insultano, i negozi non chiudono mai,treni e aerei sono puntuali, i servizi funzionano alla perfezione. Questo meccanismo oliato è il risultato di un sistema educativo rigidissimo, che forma cittadini ligi al dovere sino alla paranoia. Ora ci presentano il conto da pagare per vivere nell'ordine: il numero dei suicidi».
In un recente dibattito televisivo con tre giovani donne che negli anni del liceo avevano tentato di togliersi la vita, la 26enne Shinohara Eiji ha raccontato di essere arrivata a quella decisione esasperata dopo aver subito per anni umilianti commenti circa il suo sovrappeso da parte di alcuni compagni di classe. Rivelatore l'incontro con il padre, al ritorno dall'ospedale. «Mi ha accolto a braccia aperte. Mi ha stretto a sé. Ha poggiato il capo sul suo petto. Non ci siamo detti una parola. Era la prima volta in tutta la mia vita che ricevevo un abbraccio da mio padre».
Le tre giovani donne hanno poi aggiunto che per resistere alla vertigine del suicidio sarebbe stato sufficiente sentire un po' di calore umano in famiglia.
Al primo Ministro Hatoyama va comunque il merito di aver fatto capire al Paese che i suicidi sono una piaga con cui governo e popolo devono confrontarsi. È la prima volta nella storia millenaria del Giappone.
Fino ad ora il suicidio era una disgrazia privata su cui la dignità imponeva di tacere. Ora il bubbone è scoppiato e la piaga è al centro di accesi e preoccupati dibattiti. Si cerca di capire non tanto le ragioni che spingono tanti individui a rinunciare alla vita: delusioni d'amore, depressioni, fallimenti commerciali, malattie, ma perché tanti giapponesi, davanti alle difficoltà della vita, giungono con apparente facilità alla decisione di togliersi la vita.
Sociologi e storici rilevano che il suicidio è sempre stato un elemento importante della cultura giapponese, fin dai tempi del mondo dei Samurai...
Per i Samurai il seppuku o harakiri (come è più noto in Occidente), il suicidio compiuto affondando la lama nel ventre con un movimento da sinistra a destra e poi in alto, era l'unico modo per cancellare un'umiliazione.
Lo si compiva con solennità rituale, indossando un kimono da cerimonia e stando in ginocchio, seduti sui talloni, con gli alluci sovrapposti, perché il corpo senza vita potesse riversarsi solo in avanti, come un guerriero cade solo in combattimento. Il più abile aiutante del samurai aveva il compito di completare il rito, decapitandolo con un deciso colpo di katana per impedire che il dolore deformasse il volto del samurai.
Anche nel suicidio, come in ogni atto della vita dei giapponesi, dai riti religiosi alla disposizione dei fiori (ikebana), alla cerimonia del tè, l'aspetto estetico ha valenza almeno quanto l'atto in sé.
Questo spirito di stoicismo estremo è stato ereditato dai giovani piloti kamikaze apparsi nell'ultimo conflitto mondiale. Fra i più spettacolari seppuku moderni quello dello scrittore Yukio Mishima, scrittore e drammaturgo che, con il suo fedele seguace Murakatzu Morita, il 25 novembre 1970, davanti centinaia di telecamere e migliaia di soldati inviati dal Governo per fermarlo, si è suicidato nel Ministero dell'Interno nipponico che Mishima e un gruppo di suoi fedeli avevano occupato per protesta contro la decisione del Governo stesso di rinunciare al proprio esercito e affidare la difesa della nazione alle forze armate USA.
Il vescovo Mori, il nunzio apostolico in Giappone arcivescovo Alberto Bottari de Castello e il pastore protestante di Tokyo, Rev. Samuel Koji Arai, non hanno dubbi: la pulsione suicida è dovuta alla mancanza di un dio unico con cui dialogare, a cui chiedere perdono e amore.
I suicidi sono il risultato di una società atea che non vede traguardi oltre il benessere materiale. Quando questo viene a mancare, non resta che il buio della disperazione.
Il Giapponese non ha la cultura individuale che è al centro della civilta occidentale. Si identifica con la scuola che frequenta, con la famiglia, con la ditta in cui lavora, con il suo lavoro, con il suo popolo. Se sbaglia è davanti a loro che deve giustificarsi. Nessun dio viene chiamato in causa. Togliersi la vita non è peccato. È forse il modo più nobile per uscire da una situazione umiliante.
Agli uomini di chiesa occidentali ribatte la scrittrice Kyoko Asada: «Non capirete mai l'anima giapponese finché continuerete a volerla colonizzare. Da Millenni vi arrogate il diritto di stabilire quale sia il vero dio e quale sia il falso, cosa sia il bello e il brutto, cosa sia giusto o sbagliato. Vivere senza il senso del peccato è meglio che tormentarsi nei rimorsi, temendo il fuoco eterno dell'inferno. Lasciateci fare della nostra vita quel che vogliamo».
«Per molti» - afferma infine la traduttrice di narrativa italiana Hiroko Nakamura - «il passo estremo è reso più facile dalla fede nel principio buddista della reincarnazione, che concede una possibilità di riscatto per riprendere il cammino esistenza dopo esistenza, sino al Nirvana o eterna beatitudine divina». Per i buddisti, individui straordinari come Buddha, Cristo, Francesco D'Assisi, Gandhi, madre Teresa sono conosciuti nella loro ultima esistenza, prima di abbandonare l'ormai inutile involucro corporeo e divenire puro spirito.
Per l'occidentale che vive in Giappone, l'impressione è che i giapponesi - che hanno due religioni ufficiali, buddismo e scintoismo, templi meravigliosi, una filosofia spirituale che spazia da Confucio allo Zen, milioni di dei - più che di un dio manchino di concetti umani come il perdono, la tolleranza, la compassione, in una parola l'amore. Qui chi sbaglia sa che deve pagare e nulla potrà evitargli il duro castigo. Per questo accade spesso che qualcuno all'alba lasci un biglietto di congedo, faccia un inchino verso la famiglia dormiente ed esca in silenzio, avviandosi verso la metropolitana da cui scenderà per l'ultima volta. Pochi minuti dopo,nelle stazioni di quella linea apparirà un segnale luminoso che annuncia un ritardo a causa di un ginshinjico, un "incidente con una persona", l'eufemistica formula che indica il suicidio di qualcuno che si è lanciato sui binari.
Il ritardo non sarà lungo: il corpo viene rapidamente portato via, i moduli della polizia velocemente riempiti. E la circolazione riprende, frenetica ed efficiente, come sempre
Monday, May 10, 2010
Grande sorpresa per l'autunno di MTV!!! Inuyasha Final ACT!!
Davvero un'altra straordinaria sorpresa! MTV - da tempo silenziosa - si rilancia completamente con questo annuncio: il forum di MTV ha annunciato in anteprima esclusiva l'arrivo di Inuyasha: The Final Act, la serie finale dell'Anime realizzata nel 2009 da Sunrise (Code Geass, Cowboy BeBop, I Cieli di Escaflowne), nell'Anime Night di MTV!
La trasmissione dei 26 episodi che la compongono inizierà dal prossimo autunno, con la storia che riprenderà esattamente da dove si era in precedenza chiusa la sesta stagione dell'Anime, recentemente rimandata in onda da MTV, e coprirà gli ultimi 21 volumi, dal 36 al 56, del manga di Rumiko Takahashi, mostrando Inuyasha, Kagome, Sango, Miroku, Shippo e Kirara nella loro battaglia finale contro il perfido demone Naraku.
MTV ha già trasmesso più volte tutti i precedenti 167 episodi di Inuyasha, i cui DVD in Italia sono pubblicati da Dynit.
Secondo le informazioni della nostra fonte - Animeclick - il forum di MTV annuncia che altre novita sono in arrivo...
La nota completa su Animeclick
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