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Friday, October 30, 2015

Unione EUropea: la Net Neutrality a rischio

Mentre gran parte dei giornali italiani ignorava - bisogna ammetterlo - la decisione presa dal Parlamento dell'Unione Europea nei giorni scorsi, od al più puntava l'attenzione sulla questione pur importante del Roaming, diversi osservatori e non solo il buon Claudio Messora che qui vi propongo, hanno fatto notare come nella decisione presa dal parlamento, malgrado ogni richiesta, sollecitazione, neppure sia stato accennato alla "Neutralità della Rete" quasi fosse un astrattezza di poco conto, una bufala per smanettoni....Peccato che proprio dall'affermazione di questo concetto dipenda tanta parte della libertà e della prosperità del mondo.

I MEDIA DEI PADRONI VS INTERNET, OASI DI LIBERTA’



Messora è molto lungo in alcuni punti involuto, un pò troppo M5S oriented, diciamo così, eppure, eppure ha ragione, sarà necessario fare qualcosa. Organizzarsi. Per approfondire anche l'articolo di Gaia su Punto informatico, e se per caso qualcuno pensasse che la decisione dell'Unione resterà lettera morta considerate questa applicazione, pressochè immedita dei nuovi principia europei che il buon Cameron si appresta a realizzare con lo stile del miglior Erdogan....In nome della protezione dei bambini, ovviamente.



Sunday, October 25, 2015

Sprout il Personal Computer del futuro

Proposto già dallo scorso anno dalla HP, il futuristico PC: Sprout è stato presentato durante la Fiera dell'Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese.

Si tratta di un'unita che porta a compimento una rivoluzione che è nell'aria da tempo integrando tecniche 3D, ed il mondo del Web. La tastiera fisica è stata eliminata, il PC è stato dotato di tre videocamere integrate nel monitor da 23 pollici, queste tre unita proiettano una tastiera virtuale sulla base di lavoro, e rilevano anche i movimenti delle mani che in questo modo possono interagire con l'intero sistema.



Queste stesse videocamere hanno la possibilità di eseguire scansioni di oggetti posti su una base rotante e questi una volta digitalizzati, possono essere lavorati con software appositi e i file ottenuti inviati a una stampante tridimensionale.
Il nuovo PC sarà commercializzato dalla GBR Rossetto di Padova a partire da
febbraio 2016.

Sito Web di riferimento: SPROUT

Thursday, September 03, 2015

Pompei e l'Europa 1748-1943 al Museo Archeologico

Invece di star a commentare le quotidiane sparate di Renzi, o l'incommentabile, ma ci sarà tempo anche per quello, facciamo qualcosa di propositivo e occupiamoci di qualcosa di buono che stà accadendo a Pompei, città che è legata alla mia famiglia per varii motivi.

Painted Divinities at Pompeii, Street of Abundance

Nel museo Archeologico è in corso dalla fine di maggio una bella mostra intitolata "Pompei e l'Europa", una straordinaria, il termine non è da usarsi a caso, esposizione di opere d'arte, arredi, manufatti, porcellane, quadri e sculture che hanno arredato le corti e le case dell'intera Europa ispirate alle suggestioni del mito delle scoperte archeologiche del sito di Pompei, dal 1748 al 1943, anno del famoso bombardamento - come è stata rappresentata Pompei, le sue scoperte, dagli artisti europei ?


Promossa dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e dalla Direzione Generale del Grande Progetto Pompei, con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la rassegna - organizzata da Electa e il cui allestimento è affidato a Francesco Venezia - si articola come un vero e proprio viaggio, grandioso e complesso, in cui l’antico dialoga con il moderno, la natura con le arti e l’archeologia. ( citazione...)

La mostra chiuderà il 2 Novembre.
Un ringraziamento a ad Anna Laura de Rosa e Antonio Ferrara per il servizio

Monday, May 04, 2015

L'Expò del Moise

L'Expò non mi interessa molto - a parte i padiglioni orientali che promettono maraviglie e diversi ospiti - eppure ci sono elementi interessanti anche in questo evento, e Moise sembra aver trovato lo spirito giusto... Il MIO Expo

Emma Bonino e Papa Francesco: due mondi lontani eppur vicini

Papa Francesco non ha smesso di fare le sue famose telefonata, fra i suoi interlocutori anche Emma Bonino, leader del Partito Radicale, attivista per l'aborto, per il divorzio, ex ministro degli esteri e commissario europeo, una vita spesa al servizio dello stato e di cause non esattamente "chick", non da ultimo lo stato delel carceri. I problemi delel donne, l'emigrazione. Un presente segnato dalla malattia contro la quale stà combattendo una lunga battaglia.

Emma Bonino 2015

Un colloquio non formale, la vita, la morte, la malattia i problemi dell'emigrazione e delle carceri.


Due mondi lontani eppur molto vicini.

Thursday, April 02, 2015

Project Spartan: disponibile l'anteprima del nuovo Browsing

Microsoft ha diffuso le prime immagini del Project Spartan, il browser erede dello storico Internet Explorer, finalmente scaricabile insieme con l'anteprima tecnica di Windows 10.

Project Spartan erede explorer

Tra le peculiarità, l'integrazione con Cortana (l'assistente vocale di Microsoft) e la possibilità di prendere appunti direttamente su una pagina web e di condividerla con le note a mrgine. I commenti possono essere condivisi attraverso la posta elettronica, i social network o tramite OneDrive.

E' previsto un supporto per OneNote, per allegare direttamente pagine web (commenti inclusi) alle note
Potete trovare alcune altre foto sulle pagine di Repubblica
Fonte consultata:
Wired

Friday, December 05, 2014

M5S Rodotà: rigenerare la Democrazia Partecipata

Il professor Stefano Rodotà è stato intervistato da molti giornalisti durante un convegno pubblico a Milano sulla situazione del M5S, la sua crisi, le espulsioni, il Direttorio - e ci mancava anche gli chiedessero di Pizzarotti il Renzi del Movimento ( nel senso dell'uomo che farà la "Rivoluzione) - ma rompendo ancora una volta gli schemi Rodotà ha rifiutato queste domande ponendo il punto sul problema più importante: il rapporto fra Democrazia diretta e democrazia Indiretta, tanto criticata dal M5S, e difesa a spada tratta da tutti coloro che magari del M5S apprezzano alcune idee ma NON la filosofia "Web Friend", e sono parole da meditare le sue:
Domenica 11 maggio 2014 - pomeriggio
Passare di colpo ad una democrazia diretta è semplicemente improponibile. Impossibile, ma nello stesso tempo affermare come si fà da parte degli oppositori che la Democrazia Indiretta, rappresentativa, è Immodificabile, vuol dire..sintetizzo, nascondere a noi stessi i problemi di questa democrazia, e considerarla un totem immodificabile, mentre invece la Democrazia rappresentativa SI EVOLVE, muta, si MUOVE nel tempo con la socialità. E l'esempio che viene fatto, guardate come è cambiata la Democrazia con l'avvento dei Dibattiti Tv, è assolutamente da rimarcare. Kennedy venne eletto non perchè era il miglior presidente possibile, ma perchè era il più telegenico, rispetto ad un Nixon assolutamente a disagio con la novità dei dibattiti Tv; Ronald Reagan, attore consumatissimo, disintegrava i suoi aversari e teneva a bada tutti gli antenati dei Teo Con che incrociavano le lame con lui; la fortuna di Bill Clinton è dovuta alal sua naturale simpatia umana...Una buona parte dei problemi di Obama vengono dal fato che sembra "Freddo" di fronte ai problemi, un'atteggiamento professorale che infastidisce parecchio, ed in Italia a lungo Berlusconi ha dominato il campo pur sapendosi, in tanti, in troppi, i suoi difetti, proprio per la sua superiore capacità di "parlare" attraverso i media...E vogliamo parlare di come i Media "Costruiscono" personagi politici e li distruggono?
La via maestra. Manifestazione in difesa della Costituzione
La proposta del Professor Rodotà per il M5S, abbandonare l'idea di una democrazia Diretta, e per tutti coloro che difendono la Democrazia Rappresentativa come Totem Culturale di passare ad una "Democrazia partecipata" usando davvero i mezzi del Web, ripartendo davvero da Città e Provincie ( le famose Provincie...troppo in fretta archiviate, mentre i problemi erano e sono altrove) potrebbe essere una delle tesi di lavoro su cui ricostruire il M5S, e un'idea di Sinistra, alternativa al "Renzi Mondo".
Ringrazio Repubblica Tv e Tiziano Scolari per questo interessante servizio che credo sia da meditare. Il Convegno a cui ha partecipato il Professor Rodotà si è svolto - presso l'università Luigi Bocconi intitolato "Identità ed eredità digitali..." organizzato dal Consiglio del Notariato.

Sunday, October 26, 2014

Quelli che marciano Vs Quelli che lavorano ( come ha detto il buon Matteo)

Dalle piazze di Roma, fino alle sale della Leopolda di Firenze è andata in scena ieri lo scontro fra due modi di intendere la politica, il modo di guardare alle persone, due modi diversi di approccciarsi alle persone, alle questioni storiche sollevate in questi decenni, da un lato l'elefante CGIL, con una serie di compagni di strada anche più arrabbiati,ed affllitti, dall'altro lato "Quelli che lavorano" secondo la definizione del buon " Super Matteo Renzi" leader non per caso ma sicuramente non per amore di un partito, il Partito Democratico che vorrebbe trasformare completamente, ed istantaneamente, in nome delle superiori esigenze della Polis, e della propria hybris nel "Partito di un'Uomo Solo".
Percorsi Democratici
Alla Leopolda Super Matteo e i suoi...amici hanno celebrato, ognuno a modo suo, chi con maggior baldanza "Non esiste il diritto di sciopero", ha detto un tale, mentre un'altro invocava "Moderazione", la propria "differenza" dagli altri, gli altri sarebbero tutti quelli che non erano fra le "Sante Mura" ad ascoltare l'Uber Segretario a non riunirsi nei 101 tavolini per preparare la nuova Italia che presto vedremo...ma soprattutto ad "esserci" nel luogo dove oggi si deve essere per contare qualcosa.
Le interviste, come tutte le interviste di questo genere valgono quel che valgono, però è evidente lo stacco fra i due luoghi e fra i due gruppi, un Segretario di partito se vuole esser tale, e soprattuto se vuole esser leader politico dovrebbe occuparsi, preoccuparsi, di comporre queste evidenti divergenze, non solo di pensare a sommar voti, nè credere di poter tutto riunire in se, secondo uno stile che ha già dato frutti amari per l'Italia. Ma "Super Matteo" non è di queste intenzioni, e complice la carenza non tanto di volti nuovi, quanto soprattutto di persone che intendano andare a sfidarlo seriamente, l'usura dei vecchi, che ben sanno di aver perso troppi treni, le difficoltà della vita, ed una certa pasioncella degli Italiani per i "conducator" galleggia, e continuerà a galleggiare, il Partito Unico è ad un passo. Ottenuto il potere, e magari anche il consenso, forse si occuperà anche dei problemi, dei quali nulla gli importa in realtà salvo che nella misura in cui gli portino un bottino di voti da spendere nelle sue dichiarazioni. La hybris però ha sempre portato ad inevitabili, fragorosa cadute, chi non ha saputo tenerla a bada, oggi in tantissimi salgono sul carro del Vincente, altri ci saliranno quando comincerà ad intestarsi un'altra battaglia lettiana, quella dei diritti civili, ma fra un decennio ? Che resterà degli "Anni di Matteo" ?

Sunday, October 12, 2014

Kobane: volontari italiani nella città con i combattenti Peshmerga

Ci sono volontari italiani all'interno della città di Kobane che combattono con i Peshmerga? All'interno di un video , segnalato da Free Bartalla (#freebartallah) dedicato al comandante curda Arin Mirkan, che, circondata e senza più munizioni si è fatta saltare in aria piuttosto che finire nelle mani dell’Isis ( Dash), si ascoltano DUE voci - nel punto 10 - una indistinta che pone una domanda l'altra piuttosto chiara che risponde "e che ti devo dire", con un'accento che sembra della zona campana.
- forse ci si chiedeva come andremo a finire o se si tornerà a casa..O se si dovrà fare come lei una madre di due figli che ha combattuto ed è morta per la salvezza dei propri figli e per la propria dignita.-

Arin Mirkan

Nella città accanto alle forze Peshmerga, in effetti soprattutto cittadini della città, circa 4000 unita, di cui 1000 donne, dovrebbe esserci anche una piccola unita di 300 soldati dell'Esercito Libero della Siria, sono venuti con loro? Che cosa li ha portati li? Piacerebbe pensare - ma non è più il tempo - che siano garibaldini della nostra epoca.

Mi chiedo se sapremo mai chi siano. Ia cittadina è circondata l'Isis( Dash) che vi stà concentrando molte forze, prepara nuovi assalti.

Sono almeno 554
le persone morte a Kobane dal 16 settembre, giorno in cui iniziò l'offensiva jihadista per conquistare l'enclave curda nel nord della Siria. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani, aggiungendo che almeno 20 delle vittime sono civili, 17 dei quali sono stati giustiziati dagli jihadisti e 4 di essi sono stati decapitati. L'Isis conta 298 perdite: combattenti morti in scontri, imboscate dei miliziani curdi e bombardamenti della coalizione internazionale a guida Usa. Sono invece 236 i combattenti curdi morti. L'Osservatorio non ha escluso che il numero delle vittime possa essere superiore alle cifre accertate.

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Saturday, October 11, 2014

Genova: nella città, di nuovo, sommersa dal fango

Mettiamola così, dopo tre anni siamo di nuovo a commentare un'alluvione, un'esondazione nella città di Genova...E adesso, forse, l'evento è stato eccezionale sul serio, però sono 3 anni, e forse più che si verificano fatti del genere, nelle stesse zone, e tocca commentarli, e pregare per le vittime e rimettere a posto ogni cosa.

Tre anni, non un giorno.

Alluvione Genova: l'intervento dei volontari


Si parla di un'inchiesta per capire cosa sia accaduto per l'assenza di allarmi ufficiali

Ieri e Oggi: 50 Anni di Alluvioni in Liguria

Il raffronto fra i due eventi:

2011 - 2014

Il servizio, riversato dalla Stampa, è di Lodovico Poletto e Mauro Ottaviani, inviati a Genova.

Qui solo a fini di testimonianza.

Tuesday, October 07, 2014

Papa Francesco, Alfano e le Famiglie

Proprio mentre #Papa Francesco aprendo il Sinodo straordinario sulla Famiglia che si occuperà di temi ben importanti per la Chiesa e la società intera, quali il rapporto fra Chiesa e divorziati, le Unioni di Fatto, le nozze omosessuali, la crisi della famiglia, tenendo conto ANCHE dei dossier arrivati da tutta l'ecclesia cattolica, nei quali si sono espressi centinaia di migliaia di laici e chierici e dai quali si evince chiaramente il distacco fra le tesi affermate dalla Chiesa e l'atteggiamento dei fedeli, raccomandava di "Parlare chiaro e ascoltare con Umiltà", il buon Ministro degliInterni, Alfano "ex Alfango", ha tirato pesanti bordate, istituzionali, contro le nozze omsessuali e citando la Costituzione, l'etica, il suo diritto-dovere di ministro degli interni ha annunciato che ordinerà ai prefetti di rvolgersi ai sindaci, invitandoli formalmente al ritiro di ogni disposizione sulla registrazione di nozze fra omosessuali avvenute all'estero, consentite da qualche tempo in forza di una disposizione del Tribunale di Grosseto, e disporre la cancellazione di eventuali registrazioni già effettuate.

Due mondi totalmente diversi si confrontano
Papa Francesco 17



Il prete Francesco, ha anche detto ai suoi Fratelli che non si devono porre eccessivi pesi sulle famiglie, ma forse neppure questo ha ascoltato l'ex Alfango".

Friday, September 12, 2014

Italy in a Day - Trailer ufficiale - Al cinema il 23/09



Mi aspettavo più volgarità, più rabbia, invece ho trovato un’Italia sofferente, ferita, ma con grande dignità, che non ha perduto il senso di comunità”.
Gabriele Salvatores ( Venezia 2014)

ITALY IN A DAY è l'edizione italiana di un progetto di Ridley Scott: il regista Gabriele Salvatore con il supporto della Rai ha chiesto nel 2013 a tutti gli italiani di inviargli dei video realizzati con qualsiasi mezzo (dalle telecamere, agli smart phones, alle fotocamere...) da girare durante le 24 ore del 26 ottobre 2013.
Italy in A Day

Desideri, sogni, paure, riflessioni, qualsiasi cosa considerata importante che accadeva quel giorno o anche, semplicemente, quello che essi vedevano dalla finestra di casa.
E gli Italiani hanno risposto in massa. Il film montato da Salvatores, che vedremo nelle sale dal 23/9/2014 nasce dalla cernita dei 44.197 filmati arrivati al sito dell'iniziativa.

ITALY IN A DAY è un diario emotivo, un censimento delle emozioni e dei pensieri degli italiani, una confessione laica, la voglia di condividere i propri sentimenti attraverso le immagini, un collettivo psicodramma italiano, di volta in volta tenero, arrabbiato, divertente o disperato.
Hanno collaborato con Gabriele Salvatores una squadra di 40 selezionatori coordinati dai montatori Massimo Fiocchi e Chiara Griziotti.

Dopo l'uscita nei cinema, il film sarà proposto il 27 settembre su Rai 3.

E' un ritratto interessante quel che esce da questi video, che ci rimanda un paese a più sfaccettature ma fondamentalmente diverso da quello che ci raccontiamo, come ha detto lo stesso Salvatores durante un'intervista raccolta nel Festival di Venezia 2014.

Tuesday, September 02, 2014

Beslan: 1/9/2004-1/09/2014 dieci anni dal giorno dei Demoni


« L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede. »
Sono passati dieci anni dal massacro di Beslan, uno dei più grandi eccidi della storia della Russia, 334 ostaggi uccisi nella scuola Numero 1 di Beslan, perduta cittadina laggiù nell’Ossezia del Nord, una delle tante repubbliche del Caucaso...Tre giornate di orrore in cui un commando di 32 terroristi, in gran parte provenienti dall'oscuro calderone della guerra Cecena, altri venivano dal mondo Jihadista islamico, e chissà da dove, occuparono la scuola, prendendo in ostaggio 1200 persone fra adulti e bambini e tenendo in scacco le forze russe - che dimostrarono in quell'occasione un'incomprensibile incompetenza utilizzando il martello li dove avrebbero dovuto usare il bisturi.
Fra gli ostaggi uccisi ben 186 furono i bambini, i piccoli angeli di Beslan.

Rob Hornstra - Beslan from 'The Sochi Project'

Di chi fù la colpa? Le responsabilità molti erano allora i dubbi sui reali ispiratori dell'azione, attribuita ad un violento capo ceceno, noto per la sua ferocia, Shamil Basayev che ne rivendicò pubblicamente l'azione, ma era davvero lui l'Uomo Nero" ?
O c'erano tanti Uomini Neri dietro questa operazione - e altre - come sospettava anche la giornalista Anna Politkovskaja assassinata, nel 2006, anche per queste domande.

Fonte Consultata:
Internazionale

Sunday, July 27, 2014

Gaza la guerra dei Tunnel

Il vero oggetto della guerra: in questo video, distribuito dalle forze Israeliane, la distruzione di uno dei tunnel d'attacco di Hamas, il vero oggetto di questa guerra, troppo sottovalutato dai nostri media che si è concentrato sul classico scenario, Palestinesi buoni/ Israeliani cattivi e viceversa.
Sotto la città di gaza, costruita con i soldi, rubati alla popolazione di Gaza, esiste una vera e propria cittadella sotterranea, un reticolo di tunnel posta a grande profondita, oltre 27 metri, per sfugire ai sensori più avanzati. Tunnel ben diversi dai classici tunnel dei contrabbandieri che si sono sempre trovati a Gaza, tunnel ben noti...Questi sono opere indirizzati verso il territorio di israele per assalire, rapire, uccidere civili israeliani, e non ad altro, tunnel le cui entrate come questa operazione ha ampiamente provato sono camuffate sotto istallazioni civili, da ospedali a scuole, a mercati. E' una strategia depravata ( come è stato titolato) quella di Hamas, che non ha molto senso se non quello di terrorizzare il nemico, alimentare l'integralismo ebraico ( su cui si potrebbero scrivere pagine) rinfocolare l'odio...In mezzo il popolo di Gaza, uomini, donne, bambini, neonati e anche non nati, vittime ( "Danni Collaterali" che terribile parola) ,ostaggi ( e anche carnefici) di questa follia.



Vidi un tempo alcuni soldati israeliani, che avevano semplicemente sconfinato, linciati da un gruppo di palestinesi, istigati da chissà chi, all'interno di una stazione di polizia. Pensai che una guerra del genere non sarebbe mai finita se non con un'evento incredibile o con una decisione simile a quella presa alla fine della 2° guerra mondiale...nessuno però ha il coraggio di prenderla questa decisione e imporla. Nessuno.

Monday, May 26, 2014

..e De Mita, 86 anni diventa sindaco di Nusco

Ciriaco De Mita, 86 anni, è diventato sindaco di Nusco.
ciriaco de mita
Con la belleza dell'80% dei votanti: 1.136 voti. La sua sfidante, l’ingegnere Rosanna Secchiano, ha rastrellato soltanto 336 voti (20%)...Si sono recati al voto solo il 49% degli aventi diritto.(?)
Un'elezione ...Nuschese. Sarà meglio che nessuno lo dica al Cavaliere, ex, se no ce lo ritroviamo, in campo, appena finisce di occuparsi dei "cari nonnetti".... E non si creda che si tratti di un'operazione nostalgia! Lo ha riaffermato Giuseppe De Mita, vice segretario nazionale dell’Udc, e nipote dell'ex presidente del Consiglio e neosindaco affermando: "...... questa è un’operazione avanguardista, perché è partita con l’obiettivo di recuperare il valore della comunità come punto di riferimento di un nuovo scenario politico, avendo a cuore i problemi di una terra come l’Irpinia. Non è il perimetro del campanile, ma un modello sperimentale”. Anzi si tratterebbe di un'investimento sul futuro.
Auguri. Soprattutto a Ciriaco De Mita.

Sunday, May 18, 2014

Dispute territoriali dietro le violenze in Vietnam contro imprese Cina.


Cosa ha scatenato le violenze in Vietnam contro le imprese cinesi?? Una nota dell'Internazionale propone alcuni elementi interessanti....


A scatenare le violenze è stata la decisione di Pechino di installare, il 1 maggio, una piattaforma per l’esplorazione petrolifera della China National Offshore Oil Corporation vicino alle isole Paracelso, contese con il Vietnam. È poi seguito l’invio di navi della marina, aerei da caccia ed elicotteri cinesi al largo della costa vietnamita per pattugliare la zona. La mossa ha scatenato il nazionalismo di una fetta consistente della popolazione portando migliaia di persone in piazza anche ad Hanoi e Saigon. E il 7 maggio era seguito uno scambio di colpi di cannoni ad acqua tra motovedette cinesi e vietnamite.
“Il Vietnam è stretto in una doppia morsa: strumentalizzando un sentimento anticinese condiviso da gran parte della popolazione, corre il rischio di lasciar scoppiare delle ondate di rabbia che potrebbero rivoltarsi contro il governo proprio nel momento in cui sui social network dilagano le critiche contro l’autoritarismo del Partito comunista vietnamita”, scrive Le Monde.
L’arcipelago delle Paracelso era stato conquistato dalla Cina nel 1974 dopo un conflitto con l’ex regime di Saigon alla fine della guerra del Vietnam. Da allora Hanoi le ha sempre rivendicate. E non è l’unico motivo di diffidenza verso Pechino: nel 1979, per punire l’invasione vietnamita della Cambogia, la Cina aveva lanciato una guerra lampo che durò un mese ma causò tra i diecimila e i trentamila morti.
Oltre alla disputa con il Vietnam per le Paracelso (rivendicate anche da Taiwan, Filippine, Brunei e Malesia), la Cina ha dispute territoriali con il Giappone per le isole Senkaku/Diaoyu e con le Filippine per le Scarborough Shoal.
Altre informazioni, e immagini, sulle pagine dell'Internazionale.

Thursday, May 01, 2014

Nicolini sindaco Lampedusa: Gli sbarchi si possono fermare

Un'intervista seria ad una persona seria.
800.000 mila, un milione, 600.000 mila, con la consueta dabbenagine, non è che sia passato molto tempo d'altronde da quando militava in Forza Italia, il ministro Alfano ( ed alcuni funzionari del Ministero degli Interni) "sparano" i numeri dell'Invasione, attesa, temuta ( e da taluno sperata) dal "Sud del Mondo" dovuta a guerre, pestilenze, malattie...povertà...A sentir loro ci sarebbe un'immensa marea umana "In marcia verso le coste italiche" anzi a due passi dall'Italica sponda..da questo immense polemiche e richieste di fine dell'Operazione Mare Nostrum. .Anche se sarebbe facile, anzi facilissimo non solo confutare ma incrementare queste paure facendogli notare che i numeri veri sarebbero di ben molto superiori ( come è stato ricordato durante una conferenza organizzata da Romano Prodi a Bologna ci sono almeno 30 MILIONI di persone che rischiano la morte per la tremenda siccità che stà distruggendo uno degli antichi laghi dell'Africa Sahariana) e quindi sbeffeggiare simili affermazioni che si basano su una visione culturalmente miope della realtà occorre fare i conti con i limiti obbiettivi della missione Mare Nostrum, nata per ragioni emergenzialistiche che non può diventare il metodo per risolvere il problema dei profughi, oggi per lo più in arrivo da Siria e Libia. Occorre, e lo ricorda Giusy Nicolini, Sindaco di Lampedusa, per molto tempo in predicato come parlamentare europeo e poi inopinatamente fatta fuori dalle liste dal "Runner Matteo" , ( insieme al bravo Emiliano) che preferisce yes man e Yes Woman a persone con la testa sulle spalle. Come si può ascoltare il sindaco di Lampedusa ricorda come per anni Lampedusa ha fatto le veci di Mare Nostrum e che per risolvere la situazione, sul serio, non c'è che una strada: aprire presidi direttamente negli stati in cui i profughi si trovano.
Da ricordare la gran parte dei profughi Siriani vengono in Italia ( come anche in Grecia) solo per cercare di entrare in Europa e raggiungere gli stati del Nord, soprattutto la Svezia dove esiste una grande comunita Siriana e dove lo stato Svedese garantisce loro corsi di inserimento per cercare lavoro, scuole per i bambini, corsi di lingua ed anche una pensione per i primi anni.
Perchè la Svezia pensa al futuro.E vuole cittadini, non "Eterni profughi".
Da noi troppo spesso si vuole eterni profughi.
L'intervista - ben fatta - è di Laura Pertici.

Thursday, April 17, 2014

WARKAWATER: un albero artificiale trasforma l'aria in acqua


Questa invenzione realizzata da Arturo Vittori, giovane architetto italiano, e dallo staff dello studio Architecture and Vision ha qualcosa di semplicemente.......Insomma lascia totalmente increduli.

WarkaWater
La semplice genesi del progetto Warkawater, nato dall'osservazione della realtà naturale, degli insetti, le sue finalità, la "facilità" della sua realizzazione, ricostruita su queste pagine, mette tutti noi in grande imbarazzo.
Qualcuno ha idea di come raccogliere 150.000 mila dollari ( forse anche qualcosina in più) affinchè il progetto possa concludersi.?

Wednesday, April 09, 2014

No Euro all'assalto dell'Europa

Chi è pro e chi è contro l'Europa, e perchè ? Gad Lerner, alla vigilia dell'inizio uficiale della campagna elettorale per le Europee, nella nuova puntata del suo programma Web - ma si può vedere anche su Tv effe - Fischia il Vento, affronta il tema di chi siano gli Antieuropei, in Italia ed in Europa, in particolare in Germania, e di chi siano i favorevoli all'Europa, con interviste non solo a giornalisti e specialisti ma anche a coloro che questa Europa la vivono sulla loro pelle giorno per giorno ( molto interessante le testimonianze degli italiani in Germania sull'atteggiamento dei tedeschi, e c'è da imparare.)
Bandiera dell'Unione (EU Flag)

Wednesday, April 02, 2014

Secessionisti Veneti: "Progettavano attacchi con proiettili veri"

Non certo un'allegra banda di amici della domenica che avevano qualche idea balzana di troppo il gruppo - 'L'Alleanza" - descritto nelle parole di Pietro Colaprico. Niente a che vedere, quanto a determinazione, con l'esperienza - fallita - dei Serenissimi nel 1997: quella di oggi sarebbe stata molto più aggressiva. Armato e deciso, con, sembra, contatti con la malavita calabrese.

Questo l'urgenza dell'intervento della Procura di Brescia che ha ordinato 24 arresti, ma sono ben 51 gli indagati a diverso titolo.

Nelle intercettazioni - aldilà di quelle che saranno le decisioni finali delle corti - parole assurde.
«Il nostro obiettivo è abbattere lo Stato....pota!».
«Male che vada, ci troviamo a casa mia a tagliare il salame...». «No, più che tagliare il salame noi abbiamo bisogno di caricare i candelotti di dinamite
!